Muri con le crepe, rischi alle fognature

bMEZZANA BIGLI. /bb«Il rumore prodotto dal traffico disturba il riposo degli ospiti nelle ore diurne e notturne, rende difficoltosi i colloqui e sempre più spesso gli stessi sono costretti ad alzare la voce per farsi udire, e non perché affetti da ipoacusia». E' una parte della lettera inviata al sindaco di Mezzana da Paola Protti, medico della casa di riposo. La lettera è stata poi girata all'assessore provinciale ai lavori pubblici. «Il pavimento - prosegue la lettera - è soggetto a continui sobbalzi e non solo al piano superiore, le finestre si aprono da sole a causa dello spostamento d'aria provocato dalla velocità e dall'intensità con cui viene percorsa la via Roma. Gli effetti che potranno avere i gas di scarico sui polmoni degli ospiti saranno oggetto di una futura valutazione sul campo».BR /b «Appare inutile - è scritto nella lettera - far presente anche il pericolo che i comportamenti dei veicoli potrebbero provocare in caso di inavvertita uscita di un ospite (anche i marciapiedi già cosi stretti in prossimità della struttura spesso sono usati come corsia di transito)».BR Una situazione decisamente poco tranquilla, che richiede un intervento urgente. Sono ventuno gli ospiti della casa di riposo di Mezzana Bigli.BR «I Tir passano a un metro da noi - sottolinea la dottoressa Protti - perché proprio dove si restringe la corsia c'è la nostra casa di riposo. Questa situazione deve finire al più presto, non è certo l'ideale per chi ha bisogno di stare tranquillo».BR L'assessore alle politiche sociali, Giovanni Vecchio, commenta con un auspicio: «Spero solo - dice - che le date della fine dei lavori ai due ponti, specie quello di Sannazzaro, siano rispettate. Ci hanno detto che a breve la situazione cambierà».BR «Ormai siamo in una condizione insopportabile - afferma Sergio Garberi, l'edicolante di Mezzana Bigli, che ha il negozio proprio su via Roma - La situazione ormai è insostenibile, anche la strada è ormai danneggiata. Tutto questo per due ponti rotti: è uno scandalo che in due anni il problema non sia stato ancora risolto. Gli anziani in bicicletta rischiano tutti i giorni di essere travolti». Una signora che vive in un 'abitazione di via Roma dice: «Ho le crepe nei muri di casa. Quasi tutti i frontisti hanno le abitazioni danneggiate. Si spaccano i vetri, il letto traballa, anche di notte».BR Un altro pensionato si lamenta ed è preoccupato anche per il bene pubblico. «Con tutti questi camion qui si spacca tutto - afferma l'uomo - Sotto via Roma ci sono le fognature, questa strada non può reggere tutto questo passaggio. E da due mesi passa davvero di tutto». Senza contare il rumore che dà ai nervi. «Tremano i muri - sottolinea - di notte un po' meno, ma passano comunque tante macchine. Ma da dove arrivano e dove vanno tutti questi camion?». Anche all'interno della banca che dà sulla strada principale non stanno tranquilli: «Con questo continuo passaggio di camion qui traballa tutto. Crepe nei muri non ne abbiamo, ma il video del computer più vicino alla finestra trema tutto, come la tastiera». Ogni volta che passa un Tir, cioè 80 camion all'ora: non è come lavorare con il martello pneumatico, ma poco ci manca. (d.a.)BR