Strade come piste, multe a raffica

b VOGHERA./bb Lotta dura contro i pirati su due ruote. I carabinieri della compagnia di Voghera hanno dato il via a un deciso giro di vite nei confronti dei motociclisti che non rispettano il codice della strada, mettendo a rischio l'incolumità degli altri utenti della strada. In prima linea ci sono soprattutto i carabinieri della stazione di Varzi e i loro colleghi di Zavattarello: sui loro territori si trovano i due tratti stradali «incriminati» e cioè la strada statale 461 del Penice e la strada provinciale della Valtidone. Solo domenica scorsa sono stati fermati un centinaio di motociclisti.BR /b I dati emersi dal consuntivo dei carabinieri di Varzi sono preoccupanti: per la seconda domenica consecutiva quasi un terzo delle moto fermate e controllate sono risultate non in regola. I carabinieri hanno presidiato con posti di blocco il tratto di strada compreso tra Bagnaria e Varzi nella fascia oraria che va dalle 12 alle 23: sono stati emessi una trentina di verbali per varie infrazioni al codice della strada. Il «telelaser» non è stato impiegato per motivi tecnici, e questo ha evitato l'ondata di multe per eccesso di velocità. Ci sono stati comunque diversi verbali per «velocità pericolosa»: una circostanza che si verifica quando il conducente non va veloce in senso assoluto ma in rapporto alle condizioni del traffico in quel momento (soprattutto nei centri abitati). La parte del leone l'hanno fatta le moto che avevano la targa sistemata in modo tale da risultare «invisibile» alle macchine fotografiche degli autovelox. Nel dettaglio, sono state ben 13 le moto che avevano la targa che presentava un'inclinazione superiore ai 30 gradi previsti dal codice della strada: nel gruppo tre Ducati Monster, tre Kawasaki Z 750, due Suzuki Gsx R 750, due Yamaha R6, una Yahama R1, due Yahama FZ1. Una Gsx R750 aveva invece la targa che era stata sporcata di fango apposta per non essere leggibile. Il conducente di una Kawasaki Z 750 ha ricevuto un verbale perchè è stato sorpreso senza carta di circolazione e senza contrassegno di assicurazione. Il semaforo di Bagnaria ha fatto diverse «vittime»: tra questi il conducente di una Ducati Motara che quando è scattato il giallo invece di fermarsi come prevede il codice ha accelerato per passare lo stesso. Nel mucchio è finito anche il conducente di un'automobile, una Mitsubishi 1200, che si è beccato due contravvenzioni: la prima perchè ha fatto un sorpasso in una zona pericolosa, dove non c'era abbastanza visibilità, creando pericolo alla circolazione, la seconda perchè era senza cintura di sicurezza. Sorpasso pericoloso anche per il conducente di una Ford Focus.BR Non è la prima volta che i carabinieri di Varzi fanno controlli del genere sulla viabilità, soprattutto nei periodi più a rischio come le domeniche e i ponti festivi. Domenica 20 aprile, per esempio, un controllo incrociato dei militari di Varzi e Zavattarello ha portato a fermare una sessantina di moto sulla statale del Penice e lungo la strada provinciale della Valtidone. In quel caso erano state venti (anche qui una percentuale di un terzo) le moto irregolari: avevano quasi tutte la targa posizionata in modo tale da essere illeggibile. Nelle prossime settimane ci saranno altri controlli: stavolta con l'impiego dell'apparecchiatura telelaqser, in collaborazione con la polizia locale di Varzi.BR