Mede, impacchettato il monumento
bMEDE./b Monumento ai Caduti impacchettato. Sono iniziati i lavori di restauro del monumento che sorge davanti al municipio.BR «E' stato realizzato un complesso ponteggio, che circonda la scultura commemorativa sui quattro lati, per consentire ai restauratori di operare», spiega l'assessore ai Lavori pubblici, Stefano Leva.BR Il tutto è stato rivestito da teli protettivi. E il monumento sembra un imballaggio. Per la comunità medese si tratta di una veduta inusuale: i cittadini dovranno convivere per alcune settimane con il ponteggio posizionato per l'intervento di restauro, che alla fine restituirà alla città un monumento completamente rinnovato nelle parti marmoree e bronzee.BR La costruzione del Monumento ai Caduti della guerra 1915-1918, inaugurato nella piazza principale di Mede il 19 novembre 1922, fu dovuta in massima parte a un gruppo di giovani medesi riuniti nel Comitato Pro Monumento Caduti. Il sindaco di allora, Giuseppe Robone, approvò l'iniziativa autorizzando una sottoscrizione popolare per raccogliere i fondi necessari. La colletta ebbe inizio nel giugno 1921 e fu aperta con la somma di 5mila lire offerta dal Comune. In quei giorni il Comitato fece pervenire a ogni famiglia un accorato appello patriottico che terminava cosi: «Proprietari, agricoltori, esercenti, operai e contadini, tutti insomma, al disopra di ogni questione di parte, in un impeto comune di fratellanza, offriamo spontaneamente affinché la manifestazione assurga all'alto significato che riveste, sia degna dell'ora e non smentisca le nobili tradizioni e le feconde iniziative del nostro Comune».BR Il costo totale della realizzazione dell'opera fu di 53mila lire: per raggiungere questa somma furono organizzate diverse manifestazioni, come l'allestimento di una compagnia di attori dilettanti che si esibi al teatro Besostri.BR Nella facciata principale del basamento fu collocato un magnifico bassorilievo di bronzo, opera del medese Felice Bialetti. Adesso verrà messo a nuovo.BR bUmberto D'Agostino /b