Bonanni a Marcegaglia: sono pronto a trattare sulla riforma dei contratti

bROMA. /b Una nuova stagione di concertazione: a una settimana dal richiamo choc di Montezemolo («basta con i professionisti del veto»), lo strappo con i sindacati appare vicino ad essere ricucito. Raffaele Bonanni, dopo che Emma Marcegaglia ha esposto il suo programma, parla di «atteggiamento positivo» di Confindustria e si dice pronto ad aprire il tavolo per la riforma del modello contrattuale. La presidenza Marcegaglia «porta una ventata nuova che noi dobbiamo sostenere», dice Bonanni, «se partiamo con il piede giusto, ci sarà un clima nuovo e il Paese andrà meglio. Spero ci sia il consenso di tutti». Un'apertura colta «con interesse» da Confindustria: il dg Maurizio Beretta chiede ora di passare dalle parole ai fatti. «Si deve cercare di recuperare il tempo perduto in questi 4 anni». Il punto di partenza, spiega il braccio destro di Montezemolo, è «il protocollo sul Welfare che va attuato, a cominciare da un punto per noi qualificante: l'incentivazione alla contrattazione di 2º livello». Oltre al modello contrattuale, il tavolo di concertazione, per Bonanni, dovrà lavorare subito su detassazione del secondo livello di contrattazione e sicurezza sul lavoro. Quanto all'intesa sindacale che ancora non c'è, Bonanni è ottimista e spera che il 1º maggio si possa annunciare «ai lavoratori un nuovo sindacato». E proprio ieri Maurizio Sacconi (Pdl, possibile ministro del Welfare) auspica «un dialogo con tutte le organizzazioni» e invita la Cgil a «riflettere».BR