Precipita dal ponteggio operaio muore a Lecco

b LECCO. /bSecondo infortunio mortale sul lavoro in soli tre giorni nel lecchese. Ieri, proprio mentre i lavoratori edili erano mobilitati per lo sciopero generale sul rinnovo del contratto della categoria, un operaio di 24 anni, di Rozzano (in provincia di Milano), ha perso la vita a Lecco dopo essere precipitato da un ponteggio da un'altezza di circa sei metri. L'uomo stava lavorando in un cantiere edile del rione di Malavedo. Lunedi a Costa Masnaga (Lecco) un agricoltore di 53 anni aveva perso la vita, travolto da una rotoballa di fieno pesante quattro quintali.BR Nel bCosentino/b Un agricoltore di San Demetrio Corone, Demetrio Sisca, 69 anni, è morto ieri mattina schiacciato dal trattore con il quale stava lavorando nel suo uliveto alla periferia del piccolo centro italoalbanese. Per cause da stabilire il mezzo s'è ribaltato e Sisca è rimasto incastrato, morendo poco dopo. L'allarme è stato lanciato da un concittadino che è transitato con l'auto nell'area del terreno, notando il trattore capovolto. Ha immeditamente avvisato la moglie di Sisca che ha successivamente chiamato i carabinieri giunti sul posto assieme a un'ambulanza del 118. Ma per il sessantanovenne non c'era nulla da fare. La Procura della Repubblica di Rossano ha aperto un'inchiesta.BR Intanto ieri, distribuite su tre turni, sono state proclamate dai sindacati 24 ore di sciopero per protestare contro l'ultimo infortunio sul lavoro all'Ilva, martedi sera, costato la vita ad un'operario 47enne di nazionalità albanese, da molti anni in Italia e dipendente di una impresa appaltatrice.BR