Insulti all'arbitro, annullato il torneo di calcio

bPAVIA. /bbNon è ancora finita. La partita sospesa dall'arbitro dopo essere stato insultato dai giocatori di Copernico-Taramelli avrà degli strascichi disciplinari. Il risultato non è stato omologato, il che significa che non verrà assegnato il titolo provinciale allievi dei Giochi sportivi studenteschi. Ma questo è il meno. Il provveditorato agli studi infatti contatterà la Figc per chiedere di squalificare i giocatori finiti sul referto di Roberto Lanzarotti, tutti tesserati per squadre di calcio giovanili della provincia. E si sta pensando anche di cancellare nella prossima stagione i tornei di calcio a undici e calcio a 5 categoria allievi. Perché lo sport ormai non abita più qui.BR /b Martedi mattina gli allievi del Taramelli e del Copernico si sono ritrovati sul campo laterale del Cus per la finale del torneo, ma l'arbitro della Figc ha deciso di non far disputare la partita perché le righe non si vedevano e le squadre erano entrambe vestite di rosso. Insegnanti e giocatori se la sono presa con l'Ufficio scolastico, cioè il vecchio provveditorato, accusandolo di non aver organizzato nel modo corretto la finale. Ieri il segretario del Cus, Alessandro Rognone, ha precisato che l'Ufficio scolastico ha chiesto l'utilizzo dei campi di calcio il 25 febbraio. «Il Cus ha concesso gratuitamente il campo, ma ha anche detto che non eravamo in grado di garantire il servizio di segnatura del campo - dice Rognone - . A quel punto l'Ufficio scolastico ha deciso di utilizzare comunque i campi esentandoci dal dovere di segnare le righe».BR Ma torniamo a martedi mattina. Di fronte alle proteste dei due licei, il delegato Roberto Lanzarotti è andato a recuperare altre pettorine, ma al ritorno non ha più trovato l'arbitro. Il calendario dei Giochi sportivi studenteschi però non permetteva di spostare la partita e allora Lanzarotti lo ha sostituito. Dopo una decina di minuti, mentre era in campo, si è messo a telefonare con il cellulare. «Il motivo è semplice - dice - . C'era un giocatore a terra e solo allora ho scoperto che mancava il medico e stavo chiedendo spiegazioni». Di più però Lanzarotti non dice: «Saranno i provvedimenti che prenderemo a parlare». Dopo il gol del vantaggio del Taramelli la situazione è degenerata. L'arbitro ha espulso il portiere del Copernico, poi altri due suoi compagni per proteste, condensatesi in una serie di parolacce e insulti contro Lanzarotti.BR L'arbitro avrebbe chiesto più volte agli insegnanti di intervenire per riportare l'ordine, ma senza ottenere risultati. A quel punto non ci ha visto più e ha sospeso la partita e uscendo ha espulso un quarto giocatore del Copernico perché la gara era finita, ma le parolacce no. «In realtà - spiega Anna Milanesi, insegnante del Copernico - ho sentito i miei ragazzi dire delle parolacce ma non erano insulti contro l'arbitro, erano solo la reazione a decisioni che ritenevano sbagliate».BR