Visco: l'evasione fiscale sta ripartendo
bROMA. /bbLe entrate di aprile potrebbero essere «meno brillanti» di quelle del primo trimestre dell'anno che hanno chiuso con incrementi a due cifre. Lo ha detto il vice ministro all'Economia Vincenzo Visco durante il suo intervento alla presentazione del libro bianco sull'Irpef e spiegando che ad aprile ci sono già i primi segnali di ripresa dell'evasione. «I primi tre mesi dell'anno - ha detto Visco - sono andati a due cifre come incremento. L'impressione è che questo mese non andrà tanto bene. Ci sono segnali di ripresa di mancata emissione di scontrini e ricevute già dall'inizio della crisi di governo ma questi segnali sono accelerati negli ultimi due mesi». Parlando dell'intero 2008 Visco spiega: «Vedremo, penso che dovrebbe essere certo che venga realizzato l'obiettivo molto ambizioso di gettito della finanziaria». Poi una critica netta al progetto anticipato da Silvio Berlusconi di eliminare completamente l'Ici sulla prima casa. «Si avvantaggia gente come me - spiega - ho fatto un calcolo. Risparmierei circa 1000 euro, non è che ne avessi tanto bisogno...». Oltretutto, sostiene Visco, «il 40% è già esente dall'Ici. Eliminarla per tutti ha quindi un valore politico, cosi anche questo 40% penserebbe che l'Ici gliel'ha tolta il nuovo governo». Secondo Visco inoltre «non si troverà un economista in tutta Italia a dire che l'Ici va abolita. In tutto il mondo la finanza degli enti locali è basata sul valore patrimoniale. In Usa, ad esempio, l'imposta media è almeno l'1% del valore di mercato. La gente protesta ma la paga perchè sa che serve».BR /b