Abelli: «Si, vado a Roma»

BR b PAVIA./b L'altro ieri Gian Carlo Abelli era a villa San Martino, ad Arcore. L'incontro con Silvio Berlusconi è durato circa mezz'ora. «Soddisfatto», si è detto all'uscita. In tasca, Abelli in quel momento aveva un incarico a Roma: che si tratti di un posto di sottosegretario o di altro, però non è certo. La riserva la scioglierà a giorni, sicuramente prima dell'insediamento delle Camere, previsto per il 29 aprile prossimo.BR Di certo c'è, invece, che l'attuale assessore regionale alla Famiglia a Roma ci andrà. E, stando cosi le cose, la Provincia potrebbe ridisegnare di conseguenza la propria compagine, anche perchè la prima a seguirlo sarebbe la moglie, Rosanna Gariboldi, ora assessore provinciale al Personale.BR Un rimpasto annunciato, quello a Piazza Italia, in considerazione del nuovo peso politico ottenuto dalla Lega; dello 'sfoltimento" subito dall'Udc con l'uscita dalle proprie fila dell'assessore Angelo Marioni; del bisogno di rappresentanza che caratterizza anche Alleanza nazionale dopo l'uscita dell'ex capogruppo Bruno Tagliani, il quale ha formato un proprio gruppo, il 'Popolo della libertà-provincia di Pavia", insieme all'ex capogruppo di Forza Italia Gianluigi Secchi.BR La Lega in queste ultime ore deve aver deciso cosa chiedere: ieri si sono riuniti in separata sede assessori e rappresentanti del Carroccio pavese per definire quali passi intraprendere. Difficile che rivendichino un altro assessorato, visto che già ne hanno due, occupati da Angelo Ciocca e Marco Facchinotti, in quest'ultimo caso accompagnato alla vicepresidenza. E' invece probabile che preferiscano una delega più pesante. E qui entra in scena An, perchè la delega su cui la Lega può aver posto l'attenzione potrebbe essere quella al Territorio, ora di competenza di Romano Gandini, che in giunta siede assieme alla collega di Partito Annita Daglia. Di certo poi An non pensa di rinunciare al consigliere Carlo Nola, che non pare intenzionato a dare le dimissioni.BR Diversa è la situazione in cui si trova l'Udc. L'unico assessore che il partito di Italo Richichi aveva, era Angelo Marioni, che però poco prima delle elezioni è emigrato in Forza Italia. Dunque adesso l'Udc non è rappresentata in giunta provinciale, ma a quanto pare ambirebbe ad esserlo. Tuttavia non sembra abbia chiesto ancora nulla.BR Infine c'è il recente gruppo formato, con strascico di polemiche, da Secchi e Tagliani, che pure sembrerebbero gradire una poltrona nell'esecutivo di Piazza Italia. Si tratta di vedere se e a chi dei due assegnarla, e cosa potrebbe accadere in caso contrario.BR Poma si prepara agli incontri, che sino a ieri non si erano ancora tenuti. Secondo i bene informati le scelte potrebbero slittare a dopo il 1º Maggio.BR

Donatella Zorzetto