Disegno osé, il Comune toglie i figli

b MILANO./b Stanno effettuando accertamenti a 360 gradi i magistrati della procura e del tribunale dei minorenni di Milano sul caso dei due bambini di Basiglio allontanati dai loro genitori e affidati dal Comune a due comunità protette dopo che, alla fine di febbraio, la maestra, a scuola, aveva trovato sotto il banco della bimba, nove anni appena, un disegno con una scritta che lasciava intendere che la piccola avesse avuto rapporti sessuali con il fratello. I servizi sociali della cittadina nell'hinterland milanese, lo scorso 14 marzo, hanno convocato la famiglia in Comune e hanno prelevato i due minorenni. Subito è stata informata l'autorità giudiziaria: è stato quindi aperto un fascicolo penale per violenza sessuale a carico di ignoti e il giudice civile ha deciso per l'allontanamento. Allontanamento che è stato convalidato, dopo le testimonianze non solo dei due fratellini, ma anche dell'insegnante che ha rinvenuto il disegno, del dirigente scolastico e dei genitori, lui un operaio di 44 anni e lei una casalinga di 40. Ma il giudice nutre «dubbi consistenti sull'autore (o sulle autrici) dei disegni e delle scritte». Disegni che non si può «escludere che (...) siano stati fatti solamente in parte dalla minore o addirittura che la minore non ne abbia fatti». La Procura minorile, che per prima ha ricevuto la segnalazione dai servizi sociali di Basiglio, ha aperto - è un atto automatico - un fascicolo per violenza sessuale a carico di ignoti.BR Dopo quanto i bimbi e gli altri testimoni hanno messo a verbale, bisognerà ricostruire quel che è accaduto. Con la piccola che, a differenza di quel che aveva ammesso imbarazzata davanti alla maestra, al magistrato ha detto: «Io non ho scritto quelle cose, nè fatto quei disegni» e ha indicato come autrice una sua compagna di scuola per «prendermi in giro». La ragazzina ha inoltre aggiunto che suo fratello non le ha «mai fatto queste cose». E lui ha ribadito che quello che è riportato sul disegno «è una cosa che non mi interessa», in quanto le uniche cose che lo interessano sono il calcio e «tornare a casa molto presto» per «andare a salutare i miei amici» e «vedere mia sorella, perché mi manca».BR