Ragazzi e alcolismo, ricerca del Lions

bVALENZA. /b Nel corso di un incontro fra quindici club Lions della zona si è concretizzato anche un «service» promosso in collaborazione con l'Asl di Alessandria avente per tema «I giovani e l'alcolismo, relativamente senza alcol». A capo del progetto il direttore del dipartimento di anestesia e rianimazione dell'ospedale di Casale, Francesco Ricagni, che, insieme alla psicologa del Sert, Maria Luisa Cormaio (direttore Costantino Gilardengo) e allo psichiatra Luigi Bartoletti hanno fatto il punto di un progetto del club, finanziato dalla Fondazione della Cassa di Risparmio di Alessandria e rappresentato in sala da Duccio Parodi. Si tratta di una ricerca che ha coinvolto le classi seconde di diverse scuole medie della provincia, con la collaborazione degli stessi Lions, degli insegnanti e del provveditorato agli Studi di Alessandria. Numerosi i dati e le misure preventive verso un fenomeno che vede sempre più giovanissimi, acculturati ed in maggioranza di sesso femminile, coinvolti in una di quelle piaghe sociali che fanno notizia. E di sociale si era già parlato e mostrato, con la cerimonia della donazione di un cane-guida per una non vedente di Genova grazie al contributo di tutti i 15 club della circoscrizione. Poco prima, c'era stata anche la dimostrazione di due cani (Cuba e Brit) in fase di addestramento presso il Centro di Limbiate, in provincia di Milano, gestito dai Lions e la presentazione di una nuova associazione Onlus («Natalina»), illustrata dallo stesso presidente, Pier Vittorio Crova. Si tratta di un progetto di profilo altamente umanitario che sorgerà a Solonghello, in provincia di Alessandria, in grado di allevare cuccioli, sino al loro dodicesimo mese di vita, da assegnare poi al centro di Limbiate per il loro successivo addestramento.BR