La sensitiva " vede" la morte di Chiara
b GARLASCO./b «Ho visto il film dell'omicidio di Chiara Poggi. Una visione terribilmente reale anche se non mi è apparso il volto dell'assassina. E' comunque una donna, ne sono certa». Sono parole di una sensitiva lomellina, la stessa che nei giorni successivi l'omicidio della giovane garlaschese aveva aiutato gli investigatori. Lei non è una sensitiva di professione, ma una stimata imprenditrice che ha visioni improvvise. Spiega come sarebbe stata uccisa la giovane e cerca di chiarire i retroscena di un delitto che resta un giallo impenetrabile. La donna spiega di aver avuto la visione di un'auto che si allontana da via Pascoli. Al volante un uomo che avrebbe aiutato l'assassina. Ma l'avvocato dei Poggi, Gianluigi Tizzoni, dice: «La nostra ricostruzione è diversa».BR bA pagina 35 /b