Sagra senza corsa dei maiali
bCILAVEGNA./bb La corsa dei maiali va definitivamente in soffitta. L'appuntamento più avvincente della Sagra dell'Asparago non tornerà nemmeno nell'edizione 44, in programma dal 6 all'11 maggio prossimi: il Comune ha deciso di cedere dopo che l'anno scorso la Lega antivivisezione di Vigevano aveva presentato un esposto alla magistratura. «Le discussioni si sono protratte per diversi mesi, già da prima di Natale, ma abbiamo preferito abolire la manifestazione per non dar adito a nuove polemiche o essere addirittura denunciati», riassume il sindaco Giusto Fuga. Cosi adulti e bambini non potranno più appassionarsi alle corse dei maialini Francischin, Pipu, Pidrucia e Gianöla. La decisione della giunta e degli organizzatori sembra essere definitiva.BR /b La Lega antivivisezione (Lav) aveva protestato già nel 2006, ma poi tutto si era svolto come da copione e i rioni Oropa, Dosso, Castello e Sant'Antonio si erano affrontati nel 'porcodromo". L'anno scorso, invece, il Comune e la Pro loco, associazione che organizza l'evento di inizio maggio, avevano annullato la corsa della domenica pomeriggio di fronte a un'annunciata denuncia per maltrattamento di animali. «Mi dispiace molto perché tutti sanno che i nostri porcellini non possono nemmeno essere sfiorati dai fantini, cioè i rappresentanti dei quattro rioni - aggiunge il sindaco -. Ora, di fronte al ripetersi della spiacevole situazione abbiamo deciso l'abolizione della gara: qualche organizzatore avrebbe voluto riproporre la gara, ma alla fine è stato deciso di lasciar perdere». Fra i più determinati Giampiero Campana, presidente della Pro Loco e del Consorzio dei produttori di asparago cilavegnese (Conpac). L'anno scorso, durante la sagra, Campana aveva raccolto più di 700 firme per ripristinare il Palio dei maiali. Ora anche lui si deve arrendere. «Qualcuno aveva anche prospettato di organizzare per quest'anno una manifestazione analoga, con altri animali, soprattutto per andare incontro alle richieste dei bambini, ma alla fine ci siamo arresi», aggiunge il sindaco. La cancellazione dell'evento folcloristico non mancherà di lasciare centinaia di cilavegnesi con l'amaro in bocca: il Comune aveva spiegato alla Lav che i maialini sono controllati dall'Asl di Vigevano e non sono assolutamente maltrattati, né tantomeno stressati. Cosi il pomeriggio della domenica della 44esima edizione sarà occupato dalla banda di Confienza, delle Majorette di Casazza e degli Sbandieratori di Legnano. Dei quattro maialini non si vedrà nemmeno l'ombra. (u.d.a.)BR