Donatella, in gioco per caso
b CANNETO PAVESE./b bI suoi sostenitori per «Lady Commercio» li ha presi per la gola. Donatella Barabaschi non è propriamente una commessa. In un certo senso nel ristorante di famiglia «Fuoco di brace» lei lavora dietro le quinte, perché fa la cuoca. Da ormai nove anni la trentaduenne pavese gestisce il ristorante con le sue due sorelle, che oggi la sostengono nella sua corsa al titolo di «Lady Commercio». Il suo regno sono i fornelli e il suo argomento per attirare le simpatie sono i piatti che cucina.BR /b Il suo ristorante alla frazione Vigalone è diventato il quartier generale della raccolta voti. Tutti i suoi familiari le stanno dando una mano, ma ha trovato anche la collaborazione nei molti clienti del «Fuoco di brace».BR b Come è arrivata a «Lady Commercio»?BR /b«E' nato tutto per gioco. Sono state le mie sorelle Eva e Valeria a iscrivermi. Io non ci avrei mai pensato perché sono piuttosto riservata».BR b Come ha reagito alla sorpresa?BR /b «All'inizio ero un po' in imbarazzo. Adesso sono contenta di partecipare e mi sto impegnando anch'io».BR b Quali sono gli effetti immediati della notorietà?BR /b «Qualcuno quando esco mi riconosce. Mi fermano e mi fanno i complimenti. C'è molta gente che mi sta dando una mano».BR b Quali sono le specialità del suo ristorante?BR /b «Soprattutto la carne. La cuciniamo anche sulla pietra e poi facciamo anche la pasta fatta in casa. Le uniche cose che non cuciniamo sono il pesce e la pizza».BR b Quale piatto cucina meglio?BR /b «In generale tutti i secondi, con particolare attenzione alla carne».BR