«Fognatura al confine, il caso è risolto»

b RIVANAZZANO./b «Dopo trent'anni andiamo a risolvere un problema particolarmente sentito da parte della popolazione di Salice posta sotto il Comune di Rivanazzano». Il problema era quella relativo al deflusso delle acque bianche in via Colombo e nella parte di Salice posta appunto sotto Rivanazzano. «Da trent'anni le precedenti amministrazioni avevano promesso che avrebbero trovato una soluzione - spiegano in particolare i quattro assessori e consiglieri del comune termale, e di fatto residenti a Salice, Adriano Favalli, Giuliano Chiodi, Laura Disperati e Marco Poggi - In consiglio è stato avviato il progetto per risolvere il caso». Sei erano i punti all'ordine del giorno della seduta consiliare e tutti, nonostante qualche polemica della minoranza, sono stati approvati all'unanimità. Non accadeva da tempo che a Rivanazzano i punti all'ordine del giorno passassero senza voti contrari o astenuti. Un solo punto, quello relativo all'adozione di un piano urbanistico esecutivo denominato Pelizza in variante al Prg, è stato ritirato su richiesta dei proprietari che avevano presentato il progetto. Dopo le variazioni di bilancio d'urgenza, spazio alla situazione della rete fognaria. Parere favorevole anche per l'approvazione della modifica della convenzione urbanistica del programma integrato di intervento dell'ex Albergo Grande e dell'ex Hotel Roby di Salice Terme. Infine è stata anche approvata la modifica della convenzione del sistema bibliotecario integrato dell'Oltrepo. (a.d.)BR