I ladri colpiscono in chiesa Rubato l'organo portatile
b CANDIA./b Entrano nella chiesa parrocchiale per rubare l'organo portatile. E all'indomani del furto il direttore del coro parrocchiale, Massimo Savio, che è anche consigliere di maggioranza, sbotta: «Non è possibile che si arrivi a questo punto. Servono maggiori controlli da parte delle forze dell'ordine».BR Il fatto è avvenuto l'altro giorno: Giorgio Morasco, collaboratore del parroco don Enzo Cappellino, si era accorto che mancava la pianola elettrica. Solo ieri mattina, però, i parrocchiani hanno capito che si era trattato di furto. «Giovedi sera avevamo fatto le prove di canto e, quindi, il giorno dopo Morasco credeva che qualcuno di noi avesse portato a casa l'organo - spiega Savio -. Solo questa mattina (ieri per chi legge, ndr) ci siamo resi conto che qualcuno era entrato in chiesa, approfittando del fatto che il portone è sempre aperto, e si era impossessato dello strumento musicale. Non devono averci messo poco tempo perché la pianola è abbastanza pesante: inoltre, sono scappati dimenticandosi il cavo di accensione». L'organo (del valore di mille euro) era stato donato alla parrocchia da una famiglia di Candia: ora per rimpiazzarlo don Enzo e Massimo Savio faranno appello al buon cuore dei fedeli. «Non vediamo altra soluzione: oltre all'eventuale finanziamento della parrocchia, i fedeli dovranno contribuire a raccogliere la somma necessaria per ricomprare lo strumento - aggiunge Savio -. Altrimenti dovremo cantare a cappella».BR Oggi l'organista Giuseppe Abbiati rimarrà disoccupato e i cantori diretti da Savio dovranno allietare la messa domenicale solamente con le loro voci, senza il suono dell'organo. «Speriamo che la nuova pianola arrivi prima delle imminenti cresime e comunioni», dice ancora Savio. Il fatto è commentato anche dal sindaco Carlo Brocca: «Ormai abbiamo proprio toccato il fondo. Se si arrivano a rubare anche oggetti situati all'interno della chiesa, non si sa nemmeno più che cosa dire». (u.d.a.)BR