Assalta tre negozi, arrestato dai carabinieri

bVIGEVANO. /bbLe vetrate di un benzinaio e una lavanderia rotte a mazzate, un'edicola 'forzata" usando l'auto come ariete, prima che i carabinieri lo bloccassero. Roberto Confalonieri, 40 anni, di Cilavegna, con diversi precedenti per reati contro il patrimonio, è stato arrestato per furto aggravato ieri, durante un servizio straordinario di controllo del territorio. I negozio presi di mira sono in via Aldo Moro (il benzinaio) e via dei Mille (la tintoria e la rivendita di giornali).BR /b I tre furti, il primo solo tentato, si collocano fra le 12.30 e le 14 dell'altro ieri. Guidando una Opel Corsa intestata al padre, prima Confalonieri si è fermato alla stazione di servizio Total di via Aldo Moro: il gestore si era appena allontanato per la pausa pranzo. Ha spaccato il vetro del gabbiotto con una mazzetta da muratore, ma la manovra è stata notata. Allora ha preferito allontanarsi senza prendere nulla.BR Raggiunta via dei Mille, a circa un chilometro di distanza, la scelta è caduta sulla Lavatintor di via dei Mille 64 - ugualmente chiusa per la pausa di metà giornata - spaccando una vetrina con la medesima mazzetta. In cassa però c'erano solo pochi spiccioli, per cui il ladro 'seriale" ha fatto un'altra tappa in un negozio di via dei Mille 42, poco più avanti: l'edicola 'Il segnalibro".BR Qui ha deciso di andare più per le spicce, utilizzando l'auto in retromarcia come ariete. Il varco si è aperto: Roberto Confalonieri ha preso 1.100 euro in contanti e una trentina di schede telefoniche, per 500 euro circa di valore. Poi si è allontanato. Ma appunto, fin dal primo furto fallito in via Moro la Opel era stata segnalata ai carabinieri, quindi il ladri in fuga è stato intercettato dal nucleo operativo in via Gravellona, a un altro paio di chilometro di distanza. Lo hanno arrestato sul fatto: aveva ancora il denaro e le schede rubate che ovviamente sono state restituite.BR Ieri in tribunale a Vigevano, Confalonieri è stato processato per direttissima: ha patteggiato 20 mesi di reclusione e una multa di 600 euro. Il giudice ha disposto che resti in carcere. (a.m.)BR