Tutti al Cagnoni, c'è la Banca di Vigevano
b VIGEVANO./bb Oggi si costituisce la nuova banca di Vigevano. L'appuntamento è per questa mattina, alle 9.30, al teatro Cagnoni, dove vedrà la luce la Banca di credito cooperativo di Vigevano. L'operazione era iniziata un anno fa ed è stata un successo. Abbondantemente superato il tetto minimo di soci (200) previsto dalla legge. La banca ha infatti raccolto più di 2,3 milioni di euro di capitale, sottoscritti da 619 soci. Sono tutti invitati questa mattina a partecipare al primo evento del nuovo istituto di credito, che dovrebbe essere in grado di soddisfare i bisogni del territorio, grazie a una conoscenza approfondita della realtà locale. Potrebbe essere operativa entro fine anno: questo l'augurio del comitato promotore della banca.BR /b Il comitato promotore della Banca di credito cooperativo di Vigevano ha convocato per oggi l'assemblea dei soci fondatori. Sarà il primo passo ufficiale, che porterà alla nascita della nuova banca. Il comitato promotore ha comunicato il numero complessivo di adesioni, raccolte nel giro di un anno. In totale sono state sottoscritte 9.202 azioni da 619 soci fondatori. Ricordiamo che ogni azione aveva il valore di 250 euro. Minima sottoscrizione 3mila euro (12 azioni) per le persone giuridiche, 2mila euro (8 azioni) per le persone fisiche, con un'eccezione: bastavano 500 euro (2 azioni) per i giovani dai 18 ai 23 anni. In totale sono quindi stati raccolti 2milioni 300mila e 500 euro. Abbondantemente raggiunto l'obiettivo minimo dei 200 soci. Il comitato promotore ha fornito dati interessanti sulla composizione dei sottoscrittori: c'è un discreto numero di lavoratori dipendenti (17%), con tanti commercianti (11%), professionisti, imprenditori e società (10% per ogni categoria). Discreto il numero di studenti: il 7% del totale. Il 29% sono donne. Il presidente del comitato promotore, Ernesto Casazza, è orgoglioso dei risultati raggiunti: «Associazioni quali Confartigianato della Lomellina e Assomac servizi - dichiara - hanno sostenuto con notevole entusiasmo la nostra iniziativa, dimostrando di avere a cuore il futuro e il benessere del nostro territorio». Dopo la costituzione della banca, verrà insediato il nuovo consiglio di amministrazione, i cui nomi saranno sottoposti al giudizio dei soci. Verrà fatta la domanda alla Banca d'Italia di autorizzazione al credito, che dovrebbe dare il suo ok nel giro di sei mesi. Poi si procederà all'apertura dello sportello. Il primo sorgerà a Vigevano, probabilmente in centro. In città è già presente un buon numero di sportelli bancari, una quarantina.BR «Ora ci attende un impegnativo lavoro - spiega Casazza - per arrivare, come speriamo che sia, entro fine anno all'apertura della nostra Banca, che avrà per missione lo sviluppo del territorio e il benessere di chi via abita, e che porterà valore ai propri soci promuovendo attività imprenditoriali e sostenendo interventi sociali. Una banca che conoscerà e vivrà i problemi della nostra gente per tornare ad avere una dimensione di fiducia basata sulla conoscenza personale dei bisogni del territorio d'azione e delle persone. Stiamo costruendo una banca di soci, un istituto di credito locale, fortemente voluto dalla comunità». Per chi ha aderito quello di oggi è un appuntamento da non mancare.BR bSi costituisce la Banca di credito cooperativo di Vigevano ed entro fine anno potrebbe essere già operativa, con l'apertura di uno sportello in città. Ci sarà spazio in un mercato affollato come quello di Vigevano? Dite la vostra sul nostro sito internet.BR /b