Trovato un latitante quasi per caso
b MIRADOLO TERME./b Nei giorni scorsi la polizia locale, con un incaricato delle vendite giudiziarie di Pavia e Lodi e i carabinieri di Corteolona, sono entrati in azione in via Roma per abbattere una porta e mettere sotto sequestro un appartamento pignorato da una banca.BR Sul posto anche un ufficiale giudiziario da Pavia con il fabbro incaricato dal tribunale. E, sorpresa, all'interno dei locali viene scovato un latitante al quale i carabinieri davano la caccia da qualche tempo, con precedenti per droga. Si tratta di Omar Essabiri, trentenne domiciliato a Pieve Porto Morone ma da qui scomparso proprio per sfuggire alla cattura. La collina dev'essergli sembrato il luogo più tranquillo e rassicurante nella sua situazione. E cosi si era insediato nella stessa palazzina nella quale 2 anni fa erano stati rinvenuti, in un appartamento attiguo, 15 panetti ognuno da un chilogrammo di droga. Con Omar trovano, assonnato, anche Z.A., conterraneo anch'egli con precedenti per droga poi lasciato libero.BR «Eccolo qua» hanno esclamato i carabinieri di Corteolona quando si sono trovati davanti Omar. L'uomo era ben noto alle forze dell'ordine.BR L'abitazione pignorata è di un senegalese che l'ha acquistata ma poi non è più riuscito a pagare le rate e, quindi, ha fatto perdere le proprie tracce mentre la banca con cui si è indebitato ora metterà tutto all'asta. E ora, a missione compiuta, si alza la voce della polizia locale di Miradolo.BR «Noi facciamo i miracoli. E' inutile negarlo, siamo sotto organico di due unità. Esiste, infatti, un decreto regionale che stabilisce che il nostro è un comune turistico. Proprio per questo noi dovremmo poter disporre di 1 agente ogni 800 abitanti. Vero e proprio miraggio da anni a questa parte. Attualmente, infatti, siamo solo in due con 3600 abitanti - spiegano gli agenti -. Si pensi solo che nel 1994 eravano in 3 agenti ma il paese contava 850 abitanti in meno».BR bChiara Riffeser /b