Alagna, trionfo annunciato per Riccardo Ferrari

b ALAGNA./bb Riccardo Ferrari ritorna sulla poltrona di sindaco, che aveva già occupato dal 1985 al 2004. Alle elezioni di domenica e lunedi il capolista della formazione «Lista civica indipendente» ha ricevuto quasi il doppio dei voti (404, 63.9%) di quelli raccolti dal suo principale sfidante, Renato Lavezzi, che guidava «L'Alternativa per Alagna» (208, 32.9%). Non entra in consiglio il terzo candidato sindaco, Alfredo Daolio (Lega Padana Lombardia), che ha ottenuto 20 preferenze (3.2%). Ferrari era il vice sindaco uscente, a capo del Comune dopo la morte del sindaco Livio Fornasati avvenuta l'8 gennaio scorso.BR /b La maggioranza dei 647 cittadini che si sono recati al seggio (su 755 aventi diritto) ha confermato la fiducia alla maggioranza uscente guidata da Riccardo Ferrari, 62 anni, chirurgo al San Matteo di Pavia. Il più votato è Francesco Forcherio, con 59 preferenze: per l'assessore ai Lavori pubblici uscente sembra spianata la strada per la poltrona di vice sindaco. In consiglio comunale, per la maggioranza, c'è anche Cristiana Fornasati, figlia del sindaco morto tre mesi fa, che ha raccolto 13 preferenze. Al loro fianco, inoltre, ci saranno Ruggero Noè (33 preferenze), Germano Portalupi (19), Giuseppe Bolognini (17), Giancarlo Sacchi (15), Roberto Rossi (15) e Cristina Chiodin (13). Non entrano in consiglio Tommaso Palmiro Barison, Giuseppina Pasciutti, Immacolata Chiara Rainone e Sergio Scaglia. «Ringrazio gli alagnesi per la nettissima vittoria che mi hanno concesso: questa fiducia piena affonda le radici nel corso dei decenni - commentava ieri Ferrari da Pavia, subito dopo l'esito degli scrutini -. Governeremo Alagna fino al 2013 con senso etico e con trasparenza, sempre nell'interesse supremo del paese». Forcherio era presente al seggio, ricavato in un'aula della scuola elementare: «Subito dopo aver ringraziato gli elettori, anticipo che partiremo immediatamente con i lavori già previsti, fra cui il rifacimento di piazza Castello». In minoranza per 'L'Alternativa per Alagna" sederanno Lavezzi, 55 anni, direttore generale del consorzio Cipal di Mortara, Andrea Gioncada (17 preferenze), Maura Sica (13) e Stefania Noè (12), unico consigliere di minoranza uscente. Niente da fare per Pietro Albini, Maurizio Angeleri, Elisabetta Boccalini Orfano, Alessandro Bellinzona, Gianfranca Borsa, Ornella Bozzoni Cascio, Andrea Morgantini, Sergio Mozzato e Francesco Riussi. «Ringrazio tutti i nostri elettori: ora ci aspetta un'opposizione costruttiva, ma attenta», ha affermato Lavezzi, che ha atteso l'esito dello scrutinio nella sua abitazione. Non sarà rappresentata la Lega Padana Lombardia. «Non era obiettivamente facile incunearsi in questa realtà locale: malgrado il risultato elettorale odierno, abbiamo comunque seminato bene - diceva ieri il vigevanese Enrico Bocca Corsico Piccolino -. Lavoreremo sempre per arrivare al federalismo».BR bUmberto De Agostino /b