Campane a festa per il successo di Grivel
b C. D'AGOGNA./b Per salutare la sua vittoria, il parroco ha suonato le campane. Ce l'ha fatta per poco, Antonello Grivel: la sua lista, «Torre Civica», ha infatti battuto «Vivi Castello» di Alessandro Ciarlo per 15 voti. Grivel torna cosi a guidare il piccolo comune, di circa mille abitanti, dopo un quinquennio in cui ha svolto il ruolo di assessore con il sindaco Carlo Ercole Rolandi, che non si è ripresentato, e dopo una lunga esperienza da primo cittadino dal 1985 al 2002. Lo scrutinio ha tenuto tutti con il fiato sospeso. Solo alle ultime schede è arrivata la definitiva conferma della vittoria di Grivel. Alla lista di estrema destra, Mfl, ispirata al movimento Fascismo e Libertà, che candidava Giuseppe Pastormerlo, sono andati soltanto 9 voti e nessun consigliere. «Pensavo ci sarebbe stato più scarto - commentava ieri pomeriggio Grivel, a caldo, togliendosi anche qualche sassolino -. L'altra lista ha condotto una campagna elettorale aggressiva, anche sul tema dei laghetti. Hanno colpito anche sul piano personale, mentre noi non abbiamo mai ribattuto». La nuova Amministrazione (che vede confermato il vicesindaco Piergiorgio Moscardini, il più votato con 44 preferenze) continuerà ad agire in continuità con quanto compiuto fino ad ora. L'opposizione resta composta dagli stessi consiglieri che l'hanno animata fino ad oggi, a cui si aggiunge il candidato sindaco di «Vivi Castello», Alessandro Ciarlo: i più votati sono stati infatti Giuseppe Zucca (42 preferenze), Marco Della Torre (40) e Piermario Pizzocchero (30). Sui banchi della maggioranza, oltre a Moscardini, siederanno anche Paola Grivel (32 preferenze), Luciana Rubin (30), gli assessori uscenti Fiorenzo Salvato (29) e Marco Castoldi (23), Alberto Ariotti (20), Rocco Longo (18) e Ciccio Grossi (17). (s.m.)BR