La Croce Rossa aiuta i poveri Pacchi per chi è in difficoltà

b MORTARA./b Un risultato oltre ogni più rosea aspettativa, quello ottenuto dalla Croce Rossa di Mortara con la raccolta organizzata durante la giornata di sabato davanti al supermercato Gulliver di via del Cannone: le signore della Cri mortarese hanno raccolto, in sola giornata e davanti ad un solo punto vendita, 280 chilogrammi di pasta, 70 kg di riso, 108 kg di zucchero, 15 kg di caffè, 40 confezioni di fette biscottate, 82 scatole di biscotti, 56 litri d'olio, 750 pezzi di scatolame vario, tra verdura e carne, oltre a omogeneizzati, pastina per bambini, sapone da bucato e per igiene personale.BR Una risposta entusiasmante, dai cittadini di Mortara, che consentono alla Croce Rossa di dare una risposta concreta alla continua crescita dei bisogni, oltre che della fascia più povera degli stranieri, anche dei cittadini italiani. I viveri che fino ad oggi la Comunità Europea metteva a disposizione della Croce Rossa non bastano più a coprire i bisogni del territorio: per questo è stata organizzata questa raccolta di generi di prima necessità: «Assistiamo circa 610 persone - spiega Carmen Montanari Germano, commissario della Sezione femminile e responsabile della distribuzione viveri della Croce rossa mortarese - tra questi anche una sessantina di bambini. Per loro servono anche pannolini e latte, e a volte le nostre disponibilità non sono sufficienti, cosi ricorriamo anche a risorse personali e a qualche donazione. La nostra assistenza non va solo a cittadini stranieri, come accadeva qualche tempo fa, ma anche a parecchi italiani, anziani con pensioni molto basse, o famiglie numerose o dove lavora solo il capofamiglia. Oppure sono persone che sono rimaste senza lavoro».BR Ieri si è fatto avanti un'altra persona: «Davanti al supermercato si è presentata una signora, che mi ha detto che aveva bisogno di aiuto. E le ho detto di passare da noi sabato, per la distribuzione». La Croce Rossa utilizza come metodo prima di tutto una distribuzione nominativa effettuata con singoli pacchi mensili. Riceve dalla Comunità Europea alcuni alimenti, come pasta, formaggio, biscotti, marmellate, zucchero, latte e dall'Ente risi arriva il riso, per un totale di circa 8 tonnellate di alimenti. Che però non bastano mai: per questo, in via straordinaria, si è ricorsi alla raccolta dei viveri, generalmente riservata a casi straordinari come alluvioni e terremoti. (s.m.)BR