Romario, addio dopo 1.002 gol «Questo calcio non fa per me»

bROMA. /bDopo 1.002 gol e oltre 20 anni di partite Romario si ritira. Il 42enne brasiliano ha annunciato ieri il suo addio al calcio. Campione del Mondo nel 1994 dopo la finale vinta ai rigori contro l'Italia e cinque gol segnati per portare il Brasile all'ultimo atto. Romario era soprannominato Baixinho per via della statura. «Il mio tempo è scaduto - dice - ma mi sono molto divertito. Oggi il calcio è diventato una questione fisica al 99%, il lato tecnico non importa più, a 42 anni non riesco più a adeguarmi».BR Romßrio de Souza Faria inizia a giocare a 10 anni in una società fondata dal padre. A lanciarlo è il Vasco da Gama, squadra con la quale avrà quattro ingaggi in tempi diversi (379 partite, 292 gol) e ha concluso la sua carriera. Ha vestito anche le maglie del Flamengo (240 partite, 204 gol) e del Fluminense (77 presenze, 48 gol) in Brasile. In Europa Romario arriva al Psv Eindhoven (3 scudetti, 2 Coppe nazionali e la Supercoppa olandese con 168 incontri e 174 reti), poi passa al Barcellona (uno scudetto, 83 partite e 55 gol) e al Valencia (20 presenze, 14 gol). Poi ha giocato in Qatar Stati Uniti e Australia. Considerato uno dei migliori attaccanti della storia del calcio, Romario chiude la carriere un anno dopo aver messo a segno il gol numero mille (ma nel conteggio pare siano incluse anche le reti messe a segno nelle giovanili e nelle amichevoli non ufficiali), il 20 maggio 2007, tetto raggiunto e superato da Pelè. Fermo ormai da sei mesi dopo una breve militanza nel Vasco da Gama, a novembre gli era stata inflitta una squalifica di quattro mesi per doping, revocata dopo che il bomber ha dimostrato che la sostanza assunta serviva a contrastare la caduta dei capelli. Tra il 1987 e il 2005, ha giocato 73 partite con la Nazionale carioca, segnando 56 gol. Nella sua lunga carriera Romario è stato «genio e sregolatezza», tanto da riuscire a far inserire nel contratto una clausola sulla libera frequentazione di locali notturni alla vigilia delle partite ai tempi del Flamengo. A consacrare la sua uscita dal calcio non ci sarà nessuna partita d'addio.BR