Pavia prova la pillola che riaccende il desiderio

b PAVIA./bb Troppo stress addormenta il desiderio. Casa, lavoro, figli: i pensieri si affollano e, la sera, le energie sono esaurite. A questo si aggiunga, come racconta un'indagine della Federazione europea di sessuologia riunita in questi giorni a Roma, che 4 coppie su 10 vivono in astinenza. Un quadro desolante. «Tracciato dalle tante storie che si intrecciano nei nostri ambulatori dove ormai non ci focalizziamo più sul singolo problema ma sulla salute della donna» spiega Rossella Nappi, direttore dell'ambulatorio di Endocrinologia sessuale della fondazione Maugeri.BR /b E per riaccendere il desiderio assopito ecco la 'pillola di Biancaneve". La sperimentazione è in corso anche a Pavia. «E dal sorriso con cui le nostre pazienti arrivano in ambulatorio direi che funziona - spiega Rossella Nappi, presente al congresso della Federazione europea di sessuologia in corso a Roma -. Non tanto per il rapporto in più al mese che hanno con il partner ma per la diversa qualità della vita. Arrivano in fondazione con un aspetto diverso, con il sorriso sulle labbra, si sentono meglio. Migliora persino la sindrome premestruale e questo è un aspetto importante. Arrivano e mi dicono 'dottoressa è come se avessi dieci anni di meno...". A breve finalmente avremo una terapia che lavora sulla radice biologica del desiderio. E sarà appunto una pillola da usare indipendentemente dall'età e dallo stato ormonale».BR Sono quattro i centri che sperimentano la 'pillola di Biancaneve" in Italia: Catania, Pisa, Torino e Pavia che è coordinatore europeo dello studio che dovrebbe tirare le somme entro la fine del 2009. A risvegliare il desiderio addormentato è una molecola, la flibanserina, che riaccende le energie mentali.BR «Non agisce direttamente sul desiderio - spiega la studiosa pavese - ma conferisce più energia e vitalità alla donna. Chiariamo subito che non si tratta di un antidepressivo. Ha un'azione più ampia, agisce direttamente sul sistema nervoso centrale. E regala alle pazienti la sensazione di avere più energie da dedicare a se stesse e quindi anche all'ascolto del desiderio sessuale». Niente a che vedere con viagra rosa o cerotti al testosterone. «Puntiamo al benessere della donna a 360 gradi - dice Nappi -. Lo stress sposta la bilancia dei neurotrasmettitori. Genera ansia, resistenza, stimoli vissuti come esaurenti. E sottrae spazio all'energia che invece si dovrebbe dedicare alla calma, al riposo, al recupero. Insomma lo stressa desintonizza i ritmi biologici».BR Le donne che stanno sperimentando la pillola hanno un'età compresa tra i 25 e i 40 anni, tutte in buona salute. «Donne che vivono una buona relazione di coppia, non hanno disfunzioni organiche e ormonali, hanno un ciclo regolare e neppure il loro partner lamenta problemi sessuali - spiega la ricercatrice - Eppure hanno perso il desiderio. Per motivi inspiegabili». Il desiderio sessuale si è anestetizzato. «E per la donna italia, per quella mediterranea in genere, è un problema - aggiunge - Perchè più delle altre ha paura di deludere il partner, di perderlo. Subentra la gelosia».BR Negli ambulatori, anche in quello di Endrocinologia sessuale alla Maugeri, arrivano donne con disturbi psicosomatici. «Se vai a scavare - dice Nappi - nel giro di cinque minuti ti accorgi che dietro a tanti sintomi, dalle cistiti croniche al dolore durante il rapporto, si nascondono problemi legati alla sfera della sessualità. Ci sono ancora molte donne che la vivono passivamente, 'lo faccio pr far piacere a mio marito" raccontano, 'mi sacrifico" dicono altre. Ma ce ne sono molte che, al contrario, vorrebbero vivere a pieno il loro desiderio. Solo che la biologia non riesce a stare al passo».BR