Villetta semidistrutta dal fuoco

BR b MONTEBELLO./bb Una villetta è stata seriamente danneggiata dalle fiamme per colpa di una canna fumaria intasata. La casa colpita dall'incendio è quella dell'ex sindaco di Montebello, Piero Bevilacqua. Nell'abitazione al momento dell'incendio c'era solo la moglie Clelia Faravelli, di 68 anni. Per fortuna la donna è rimasta illesa, anche se la colonna di fumo vista da Voghera aveva fatto temere il peggio.BR /b L'incendio è scoppiato ieri alle 13.30, al numero 7 di viale Rimembranze a Montebello: una elegante villetta a due piani posta a poca distanza dal monumento ai caduti. Le fiamme sono state provocate dall'intasamento della canna fumaria del camino, che veniva usato raramente. E' probabile quindi che un «tappo» di fuliggine o un nido di insetti abbia ostruito il condotto, provocandone il surriscaldamento. La soletta del tetto era di cemento armato, ma i travetti del tetto erano di legno. Il calore è aumentato fino a che ha superato la barriera di cemento e ha provocato la combustione del legno che sorreggeva le tegole. In breve quasi tutto il tetto della palazzina, soprattutto nella parte centrale, ha preso fuoco. Clelia Faravelli, però, dall'interno della casa non si è accorta di nulla, anche perchè l'odore del camino copriva quello dell'incendio. La colonna di fumo è stata vista fino alla periferia di Voghera e sono state molte le telefonate giunte al 113. La centrale operativa della polizia ha mandato le sue pattuglie sul posto, allertando nel frattempo i vigili del fuoco e il 118. Il servizio di soccorso sanitario provinciale ha inviato in viale Rimembranze l'automedica di Voghera e l'ambulanza della Croce rossa di Casteggio. Nel frattempo Clelia Faravelli era uscita di casa: il personale medico, che l'ha visitata sul posto, ha appurato che la donna non aveva riportato conseguenze nell'incendio; neanche intossicazioni da fumo. I vigili del fuoco di Voghera sono stati impegnati fino alle 18, tra opera di spegnimento vera e propria e messa in sicurezza della zona. L'abitazione della famiglia Bevilacqua Faravelli, con il tetto quasi completamente distrutto, ha seri problemi di agibilità: è comunque ancora abitabile. A peggiorare la portata dei danni c'è stato il fatto che l'incendio è stato scoperto solo molto tardi: quando sono arrivati i pompieri c'era ormai poco da fare.BR

Paolo Fizzarotti