«Basta con il caos-traffico»

b VIGEVANO./bb Auto davanti all'ingresso dell'ufficio postale. Con le quattro frecce accese vengono parcheggiate su una strada già di per sè stretta, con le strisce bianche al posto del marciapiede. Un doppio senso di marcia che a volte diventa «alternato» a causa di camion che scaricano e caricano merci dai negozi. E' la situazione che si vive ogni giorno in via San Giovanni, parallela di corso Milano, densamente affollata di condomini e case.BR /b Una situazione che crea parecchi disagi e che desta più di una protesta da parte dei residenti. Sono davvero in tanti a chiedere una maggiore attenzione per i pedoni, specialmente per gli anziani che sono numerosi nella zona: per molti, attraversare la strada rappresenta un rischio non indifferente. Un caso che ha richiamato anche l'attenzione dei politici locali. E, proprio per snellire la situazione viabilistica di questa area della città, Alfredo Daolio, rappresentante della Lega Padana Lombardia, ha anche promoso una raccolta di firme. Ma dei problemi di via San Giovanni parlano anche i cittadini. bCarla Balbi/b è ferma ad una delle due fermate dell'autobus lungo la via. «Io non abito nella zona ma la frequento spesso ed in effetti la strada è molto stretta - conferma -. Camion e furgoncini caricano e scaricano merci in tutti i negozi della zona: a volte non c'è spazio sufficiente per passare. Qui abitano tante persone anziane: servirebbe più sicurezza per loro». I marciapiedi sono stretti e non sempre presenti. Il resto è segnato con una striscia bianca. «In questa via manca tutto - aggiunge bLucia Cozzolino/b -: non c'è il marciapiede, ci sono le auto che parcheggiano sulle strisce pedonali, soprattutto ci dovrebbe essere un po' di riguardo in più per i pedoni». C'è anche chi guarda con scetticismo la nuova rotonda che ha sostituito il semaforo all'incrocio tra corso Milano e corso Di Vittorio. «Da quando è stata realizzata - afferma bFrancesca Farrauto/b - le mamme con i bambini, ad esempio, sono costrette ad attraversare nel tratto di corso Milano. Non siamo contenti di quello che è stato fatto». bAlfredo Daolio/b, responsabile di Lega Padana Lombardia in provincia, ha promosso una raccolta di firme chiedendo di istituire una serie di sensi unici lungo le strade laterali di via San Giovanni. «Sarebbe necessario per alleggerire la viabilità delle vie laterali di via San Giovanni - spiega - come via Calabria, via Carso, via Umbria, e via Puglie che è già stata fatta a senso unico. Ma vogliamo anche sollevare il problema dei pedoni e della viabilità: le strade sono strette, due auto a volte fanno fatica a passare, i pedoni sono in difficoltà a causa dei parcheggi vicini alle case. Ma siamo convinti che il problema potrà trovare una soluzione. Cominciando per esempio a mettere in sicurezza il passaggio pedonale del lato destro di via San Giovanni inserendo degli archetti che proteggano dalle auto, e poi chiedendo di istituire il senso unico nelle vie limitrofe». La richiesta di intervento, corredata dalla raccolta di firme che Daolio e la Lega Padana Lombardia intendono raccogliere tra gli abitanti della zona, verrà portata poi all'attenzione dell'assessore alla viabilità Luigi Sampietro.BR bIlaria Cavalletto /b