Milano, clochard fa arrestare il violentatore
bROMA./bb Una ragazza minorenne è stata assalita, in pieno giorno, mentre attraversava la galleria dei taxi della Stazione Centrale di Milano e ancora una volta è stato un senzatetto, testimone involontario dell'aggressione, a dare l'allarme e a salvarla. E' successo sabato scorso, alle 17. La giovane era appena uscita dalla metropolitana e stava camminando nella galleria dei taxi quando è stata aggredita da un italiano di 38 anni, con precedenti per reati sessuale.BR /b La galleria dei taxi è attualmente transennata con pannelli blu per i lavori di ristrutturazione della stazione, qui l'uomo ha afferrato la ragazza per un braccio e con la forza l'ha trascinata in un angolo buio della galleria, l'ha sbattuta contro un pannello, si è sbottonato i pantaloni e ha cercato più volte di violentarla, finché la ragazza non é riuscita a liberarsi e a correre in lacrime da sua madre, che l'aspettava poco più lontano. Il senzatetto, che vive alla Stazione Centrale ed è in buoni rapporti con gli agenti di polizia che operano in borghese, ha visto l'uomo, corpulento e brizzolato, che strattonava la giovane ed è corso a cercare un agente, al quale ha segnalato la violenza. Anche l'8 aprile scorso, era stato un senzatetto a contribuire a salvare un minorenne disabile, che veniva violentato in un sottopasso della stazione da un algerino, clandestino e pluripregiudicato, segnalando l'aggressione alla polizia municipale.BR L'aggressore, Michele Ruggieri, di San Marco in Lamis (Foggia), è stato fermato nell'atrio della biglietteria ovest, portato al cospetto della ragazza, che lo ha riconosciuto, e quindi arrestato. Il pm ha già chiesto la convalida dell'arresto. Ruggieri sarà interrogato oggi dal gip di Milano Antonio Corte. Il pm Giulia Perrotti ha chiesto la convalida dell'arresto e una misura di custodia cautelare in carcere. Il reato contestato all'uomo è la violenza sessuale aggravata ai danni di una minorenne, per cui la pena prevista va dai cinque ai dieci anni di reclusione.BR Alla giovane, medicata all'ospedale di Niguarda, è stata diagnosticata un'ecchimosi al braccio sinistro guaribile in tre giorni. «E' traumatizzata - ha detto la madre - e impaurita. Come può esserlo una donna che sa di essere in una posizione pericolosissima, perché è merce d'aggressione, anche in pieno giorno».BR Quando la notizia di quest'ennesima vicenda ha cominciato a circolare, il centralino dei City Angels è stato subissato di chiamate da donne che chiedono di essere accompagnate, in stazione e dintorni, soprattutto di sera: «Non bisogna farsi prendere dal panico - ha lanciato un appello alla calma il fondatore, Mario Furlan -. La Stazione Centrale è da sempre un punto critico, soprattutto per donne sole, e soprattutto adesso che i pannelli dei lavori di ristrutturazione hanno isolato dalla vista alcune aree. Ma non siamo comunque in emergenza». Secondo il ministro uscente per i diritti e le pari opportunità Barbara Pollastrini «l'aggressione conferma quanto la violenza contro le donne sia la prima emergenza culturale e sociale».BR