La centrale finalmente riaccende i motori
bVOGHERA./b Quattro mesi di stop forzato per il guasto ad un rotore, altre settimane di blocco per una serie di problemi nati dopo il montaggio del pezzo riparato nei cantieri geniovesi dell'Ansaldo: da questa mattina, sempre che non nascano nuovi problemi dopo i test conclusi ieri pomeriggio, la centrale elettrica di Torremenapace tornerà a produrre energia da immettere nella rete nazionale. Nelle scorse settimane i tecnici di 'Voghera Energia" hanno risolto i problemi elettrici che gli impianti di controllo hanno riscontrato dopo che era stato rimontato il rotore che si era guastato il 16 novembre scorso e che era stato rimandato in fabbrica per le riparazioni. La storia del guasto che ha bloccato per quattro mesi un impianto da 400 megawatt è stata complessa e travagliata. Il 16 novembre scorso l'impianto, come si dice in termine tecnico, è andato 'in protezione" dopo che i sensori avevano rilevato una serie di anomalie. E' partita una lunga ed accurata ispezione sul posto da parte dei tecnici dell'Ansaldo che aveva costruito negli stabilimento di Genova il cuore della centrale, poi è stata presa la decisione di smontare un rotore e rispedirlo a Genova con un trasporto eccezionale da 120 tonnellate. Un trasporto tanto complesso che 'Voghera Energia", la società che gestisce la centrale e della quale fanno parte la romana Acea per l'80 per cento e la vogherse Asm per il restante 20 per cento, si è dovuta affidare ad una società di Sant'Ilario d'Enza (Reggio Emilia) specializzata in trasporti eccezionali. Ora la centrale torna ad essere a disposizione del gestore nazionale che 'commissiona" la produzione a Voghera Energia. «E' un'ottima notizia anche per Asm - commenta il presidende Gianpiero Rocca - dal momento che l'Azienda crede molto nello sviluppo futuro dell'impianto».BR