L'elementare «salvata» in extremis
b CASATISMA./b E' stato fondamentale l'impegno profuso dal Comune nella salvaguardia della scuola elementare a Casatisma, considerando l'elevata possibilità che un'istituzione educativa di primaria importanza scomparisse definitivamente da questo centro dell'Oltrepo. «Mi preme sottolineare che, grazie all'impegno della dirigente del circolo didattico di Casteggio di cui fa parte il nostro plesso scolastico, nonchè del corpo insegnanti delle elementari, e pur avendo solo tre bambini residenti a Casatisma che avrebbero affrontato il loro primo anno scolastico, si è comunque riusciti a conservare questa realtà formativa - dice il sindaco Vittorio Castagnola - Solo tre nuovi iscritti non avrebbero garantito una classe e di conseguenza sarebbe stata minata la sopravvivenza della nostra scuola». Il Municipio, in accordo con il circolo didattico casteggiano, ha però attuato un'iniziativa che si ha comportato uno sforzo di natura economica, ma ha comunque assicurato il proseguimento dell'attività scolastica: «Gli iscritti alla prima elementare per l'anno 2008/ 2009 sono stati confermati nel numero di dieci, il Comune ha garantito a tutti gli studenti frequentanti la classe prima il trasporto gratuito e un buono di 50 euro ad alunno come contributo all'acquisto di materiale didattico - dice Castagnola - Usufruendo del contributo regionale già concesso, inoltre, abbiamo messo in programma la sostituzione del vecchio scuolabus con un mezzo nuovo, che risponde in pieno alla normativa vigente in materia di trasporto pubblico ed inquinamento. Per quanto riguarda la scuola materna, poi, è stata prevista la pavimentazione del cortile in materiale plastico che attutisce i colpi e, su richiesta delle insegnanti, programmato l'arrivo di nuovi letti per i bambini iscritti». (s.d.)BR