Terry e Tri Pè, show all'Auditorium di Mortara
b MORTARA./b bNuovo trionfo per 'Terry e i Tri Pè": i fan hanno risposto alla grande alla chiamata del gruppo lomellino che domani sera (con replica anche domenica) sarà all'Auditorium per uno spettacolo che in pochi giorni ha visto il tutto esaurito. Ci sono invece alcuni biglietti per lo spettacolo di domenica, in prevendita presso la pasticceria Raffaghelli di piazza Carlo Alberto.BR /b Lo spettacolo vedrà la presentazione dei nuovi brani dei quartetto mortarese che sta spopolando anche al di fuori dei confini della Lomellina, tanto da ottenere un recentissimo e meritato secondo posto al concorso dei talenti organizzato dalla popolare trasmissione televisiva «Festa in piazza» di Antenna tre. Insieme a 'Terry e i Tri Pè", alias Teresio Papetti, Massimo Peruzzini, Edoardo Anfossi e Roberto Frigerio, che eseguiranno in anteprima assoluta nuove canzoni che diverranno la cornice musicale della prossima estate, saranno in scena alcuni ospiti che arricchiranno le due serate di musica e spettacolo: Marco Fleba e Tita Bonfico e il duo Dario e Antonio, (alias Dario Bertaggia e Antonio Riccio); la consulenza fotografica sarà curata da Luigi Panetti, del gruppo Fotoamatori di Mortara, l'assistenza tecnica dallo 'zio" Raffaele Barbato. I testi dialettali sono curati da Tiziana Salè; sono previsti interventi di altri ospiti a sorpresa. Il ricavato della serata sarà utilizzato, con ogni probabilità, per finanziare del tutto o in parte gli studi musicali di uno o più studenti meritevoli, con la consulenza di Alessandro Marangoni. Il percorso musicale del gruppo, che con grande successo propone brani musicali evergreen tradotti in dialetto lomellino, non finisce con queste serate. E' infatti in arrivo nelle prossime settimane il primo cd del gruppo, dal titolo 'Lumelin in Frachet" nel quale sono proposte dodici canzoni in dialetto lomellino, quelle diventate negli anni più popolari, accanto ad alcune novità come una incisione inedita di 'Mesanot", versione di 'Un bacio a mezzanotte". La presentazione in un primo tempo era fissata in coincidenza con lo spettacolo di domani, poi è slittata di qualche tempo.BR Ma qual è il segreto del successo di questo quartetto di amici, nella vita come sul palco, che ha successo dalle case di riposo alle piazze della Lomellina e riesce a coinvolgere grandi e piccoli? «Cantiamo e facciamo spettacolo perché ci piace e ci diverte - spiega Edoardo Anfossi - e crediamo che la stessa cosa valga per il pubblico che ci segue. Ricordo con piacere il commento di una signora che, al termine di una serata a Breme in cui si era evidentemente divertita, ci ha detto: 'Mi pensava da gni chi e indurmintam" (pensavo di venire qui e addormentarmi). Questo ci dà grande soddisfazione». Da dove viene invece l'idea del disco, cui hanno collaborato lo studio Oasis di Roberto Canavesi ed Elena Necchi? «Ce lo ha chiesto il pubblico: già un paio di anni fa i nostri ammiratori hanno cominciato a chiederci dove potevano trovare le nostre canzoni da riascoltare. Cosi, dopo vari tentativi, siamo riusciti a incidere il nostro primo Cd, 'Lumelin in Frachet"».BR bSimona Marchetti /b