Nuovo boom delle entrate fiscali: +10,8%

bROMA. /bA febbraio le entrate fiscali sono state il 10,8 per cento in più di febbraio del 2007. Lo dice il Bollettino della Banca d'Italia confermando che il «tesoretto» evidentemente esiste. Le entrate di cassa sono più positive delle anticipazioni per il bimestre gennaio-febbraio 2008 che erano state diffuse dal ministero dell'Economia. Le Finanze avevano lanciato le prime anticipazioni sui dati di gennaio-marzo affermando che la crescita sarebbe stata dell 8,4 per cento.BR Ma per una buona notizia ce n'è un altra beno buona che riguarda il debito. La Banca d'Italia segnala come il debito pubblico italiano sia tornato a salire a gennaio dopo tre mesi consecutivi di calo (tutto l'ultimo trimestre 2007), attestandosi a 1.621 miliardi. La crescita dello stock del debito a gennaio, rispetto alla fine del 2007, è stata di oltre 25 miliardi di euro (+1,5%), mentre rispetto a gennaio 2007 l'aumento è stato di oltre 31 miliardi (quasi il 2% in più).BR Il fisco è un cavallo di battaglia dei leader in questi ultimi giorni di campagna elettorale. Silvio Berlusconi sostiene che sarebbe bello introdurre il «famoso quoziente familiare che esiste già, per esempio, in Francia». Ricorda che il tenore di vita e la tassazione di un single che guadagna una certa cifra non può essere pari a chi deve mantenere «una moglie e quattro figli». Berlusconi vorrebbe poi «regalare» agli italiani «un mese senza tasse». E stimando che attualmente i dipendenti lavorano «fino al 15 luglio per le casse dello Stato», il Cavaliere ha indicato un accorciamento del periodo portandolo a metà giugno. L'idea di anticipare di un mese il «tax freedom day» lascia perplessi gli stessi alleati del Pdl. Ignazio La Russa la definisce «una rappresentazione plastica dell'obiettivo del Pdl di ridurre il peso del fisco». Secondo l'esponente di An potrebbe anche essere che «le entrate non diminuiscano perchè più le tasse sono eque più i cittadini le pagano volentieri».BR «La considero una delle tante balle che ha detto in campagna elettorale Berlusconi in tanti anni. L'unico impegno che ha mantenuto è stata l'abolizione dell'imposta di successione», ha replicato Walter Veltroni in un'intervista a RadioMontecarlo.BR E Enrico Morando, prendendo sul serio come promesse le battute di Berlusconi, si chiede: «La copertura dov'è? Siamo tutti d'accordo sulla necessità di ridurre le tasse: solo che noi quando lo diciamo siamo credibili, il Pdl no». Morando ricorda che i successi di oggi sono dovuti ai provvedimenti impopolari di Romano Prodi, ottenendo però l'attestato «di credibilità».BR Berlusconi dice la sua anche sulla lotta all'evasione Bisogna mettere l'aliquota massima al 33 per cento e «se una dichiarazione non è convincente sarà la Guardia di Finanza ad accertare che cosa è stato sottratto alle finanze dello Stato». Veltroni, invece, assicura che il Pd non interverrà sulla tassazione delle rendite finanziarie, rispondendo cosi indirettamente a Berlusconi che denuncia una volontà del centrosinistra di tassare i Bot. (a.f.)BR