Cresce la speranza per Piero
b PANCARANA./bb Stanno leggermente migliorando le condizioni di Piero Bruschi, 56 anni, l'uomo rimasto ferito in un drammatico incidente domestico domenica mattina a Pancarana. Bruschi è ancora ricoverato nel reparto di rianimazione seconda del policlinico San Matteo di Pavia ma, a quanto pare, non è più in pericolo di vita: potrebbe essere trasferito in un altro reparto.BR /b Bruschi, che è il marito del sindaco di Pancarana, Paola Viola, nell'incidente ha riportato gravi ferite al torace, all'addome e agli arti inferiori: quando è arrivato al pronto soccorso di Pavia, portato dall'automedica di Pavia e da un'ambulanza della Croce Rossa di Casteggio, era in «codice giallo» e quindi in pericolo di vita anche se non in condizioni disperate. L'uomo però ha reagito positivamente alle cure e ora sembra che il peggio possa essere scongiurato. Le condizioni restano comunque gravi, vista la portata delle ferite all'addome e al torace dell'uomo. L'incidente domestico si è verificato domenica mattina, poco dopo le 10.30, nel giardino della casa della famiglia Bruschi-Viola, in via Gavotti 4 a Pancarana. Bruschi stava praticando alcuni buchi nel terreno. A quanto sembra aveva intenzione di piantumare una serie di pini e stava utilizzando una piccola pala meccanica. Ad un tratto, non si sa per quale ragione, Bruschi è caduto dalla piccola ruspa ed è finito di lato. Si è rialzato ma proprio in quelùomento il braccio meccanico si è spostato e ha schiacciato l'uomo contro la stessa carrozzeria metallica del trattore. Una morsa di metallo ha imprigionato il padrone di casa. I familiari di Bruschi hanno subito dato l'allarme al 118 e ai vigili del fuoco di Pavia. I soccorritori sono giunti in via Gavotti il più presto possibile, ma vista la distanza di Pancarana da Pavia hanno comunque impiegato un certo tempo. Sono stati i vigili del fuoco di Pavia a liberare Bruschi dalla stretta del macchinario. Bruschi era sveglio e cosciente, ma le sue condizioni di salute erano molto preoccupanti. Il macchinario gli aveva provocato un grave trauma toracico-addominale, con lesione dell'aorta, oltre a probabili fratture toraciche, al bacino e agli arti inferiori. Bruschi è stato quindi portato al pronto soccorso di Voghera e da li, poche ore dopo, trasferito nel reparto di rianimazione seconda, con la diagnosi di «politrauma toracico-addominale». Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri di Bressana per stabilire la dinamica dei fatti. Piero Bruschi stava lavorando in casa sua: l'incidente non è stato quindi considerato come un infortunio sul lavoro ma come un infortunio domestico. (p.fiz.)BR