Vigili, un nuovo comandante
b PAVIA./bb La città di Pavia ha un nuovo comandante dei vigili. Si tratta di Ilaria Balduzzi, ex capo di gabinetto del sindaco. L'annuncio è stato dato da Piera Capitelli l'altra sera, in consiglio comunale. L'incarico della nuova dirigente del settore polizia locale si estenderà sino ad aprile 2010, ossia sino al termine del mandato del sindaco. Il concetto sottinteso è che Gianluca Giurato, per il sindaco, non sarà più comandante. Con tutte le polemiche del caso.BR /b La prima perplessità, affiorata già in consiglio comunale, riguarda la tempistica. Per il 17 aprile, infatti, è fissata l'udienza davanti al giudice del lavoro che dovrà decidere sulla richiesta di reintegro dell'ex comandante Giurato. E la consigliera di opposizione Irene Campari commenta: «Credo che l'ultima cosa che si sarebbe dovuta fare era nominare un nuovo comandante, considerato che tra dieci giorni ci sarà l'udienza. Non solo è una scelta incomprensibile, ma è anche inaccettabile per il buon senso e la democrazia». Il difensore di Gianluca Giurato, avvocato Graziano Lissandrin, anticipa che il decreto di nomina entrerà a far parte della discussione davanti al giudice del lavoro. «Questa - commenta - è la prova di quanto noi stiamo affermando: il provvedimento di trasferimento ad altro incarico di alta professionalità, adottato nei confronti del dottor Giurato, era un provvedimento adottato non per attendere serenamente le decisioni della Procura, ma per allontanare dal corpo della polizia locale lo stesso Giurato». L'avvocato annuncia che impugnerà il provvedimento. Sulla durata del nuovo incarico ci sono pochi dubbi: «La dottoressa Ilaria Balduzzi - si legge nel provvedimento - è nominata, per le motivazioni e ai sensi della normativa in premessa indicate, dirigente del settore polizia locale per il periodo 7 aprile 2008 - aprile 2010 (e comunque non oltre la scadenza del mandato del sindaco in carica)». Il sindaco ne ha dato notizia rispondendo a una instant question della consigliera Cristina Niutta (Pdl - Fi), che, commentando la sostituzione di Gianluca Giurato, ieri ha detto: «Questo corrisponde a un sostanziale licenziamento del dottor Giurato, in barba alla promessa che il sindaco aveva fatto al consigliere Minella per assicurarsene il voto che aveva evitato la crisi di giunta il 6 marzo scorso, e in barba alle pesanti valutazioni espresse dai consiglieri di Sinistra democratica, che chiedevano di sospendere ogni decisione in attesa del pronunciamento della magistratura». Per inciso, in giunta l'assessore Antonio Bengiovanni (Sd) non ha condiviso la decisione del sindaco. «Questo atto - prosegue Cristina Niutta - non è certamente conforme a principi di prudenza e opportunità, dal momento che tra qualche giorno il tribunale dovrà pronunciarsi sulla domanda di reintegro del dottor Giurato. L'opera adesso è compiuta: i socialisti possono esultare. Non cosi la città, anche perchè a dirigere il settore polizia locale è stata posta una persona che non può vantare alcuna esperienza specifica nelle materie attinenti».BR