Un anziano gay seviziato per sei ore e poi rapinato
bTORINO./b Un gay di 60 anni, cuoco in pensione, dai modi gentili e affabile, «reo», secondo le sue stesse parole, del solo fatto di cercare compagnie maschili tra i giovani extracomunitari torinesi che si concedono per un pugno di euro per strada, è stato seviziato, picchiato a sangue e rapinato in casa da tre stranieri condotti nell'appartamento da un rumeno di 21 anni che lui ospitava da un mese. Quattro le misure cautelari in carcere emesse dalla magistratura: due per l'aggressione, il convivente Andrei Cristian Strachina, tuttora detenuto (i fatti risalgono al 22 maggio dell'anno scorso) e Petre Apuscasitei, 27 anni, anche lui rumeno, ma irreperibile. Due, invece, sono stati arrestati per ricettazione, il turco Murat Ozdemir, 25 anni e Luan Hyka, 30 anni, albanese, amici dei due aggressori con i quali, secondo quanto pensano gli inquirenti, potrebbero aver creato una sorta di banda per andare all'assalto di anziani omosessuali in cerca di rapporti occasionali. D.D., queste le iniziali della vittima, nata a Molfetta (Bari), ma da 37 anni a Torino, ha deciso di raccontare tutto «per aiutare quelli come me che vanno in giro a cercare un po' d'amore e di compagnia, perché si sappia che nelle strade ci sono bravi ragazzi, ma anche tanta gente violenta pronta ad uccidere per un po' di denaro».BR