Fabbri, l'onorevole al tris

b PAVIA./bb Voleva fare solo il medico, ma poi si è trasformato in politico; è nato nel Psi di Craxi, ma poi si è trasferito in Forza Italia; ora sta nel Pdl, che si presenta come nuovo, ma come parlamentare naviga a Montecitorio dal 2001. Luigi Fabbri, 58 anni, originario - spiega - «casualmente» di Ferrara, ma oltrepadano doc, abbandona il collegio toscano per tornare nella 'sua" Lombardia, ma nelle province del nord dove i pavesi non lo potranno votare. Porta con sè due motivi di notorietà: risulta il più ricco parlamentare in provincia, e ha lavorato con Biagi alla redazione della legge 30.BR /b bDunque Fabbri, voleva fare il medico.../bBR «Si, fin da bambino».BR bE ha coronato il suo sogno./bBR «Effettivamente, ho fatto il medico di famiglia a Rivanazzano e il consulente di medicina del lavoro per numerose case petrolifere».BR bE dopo?/bBR «Nel 1979 ho avuto il primo figlio (ora ne ha due ndr) ed era dura perchè mi capitava di dover trascorrere una settimana in Sicilia o al largo di Vasto su una piattaforma».BR bPoi è partito per Roma./bBR «Dal 2001, da quando sono parlametare ho cessato l'ambulatorio che ho passato a un supplente».BR bUna bella scommessa.../bBR «In un certo senso andavo sul sicuro: già ero coordinatore provinciale di Forza Italia, che si era strutturata come partito nel 1997. Sono stato primo coordinatore provinciale eletto in provincia di Pavia. C'era il collegio Pavia-Oltrepo, perduto, da riconquistare. Era una scommessa, anche se il trend era a noi favorevole».BR bLe parlò Berlusconi?/bBR «Mi parlò nel 2000, in occasione delle elezioni regionali. Facemmo un incontro con Claudio Scaiola e il mio garante Luigi Gastaldi. Berlusconi mi disse: 'Lavora e andrai in quel collegio". Dovevamo rinforzare le fila».BR bL'ha più colpita Craxi o Berlusconi?/bBR «Craxi era il politico vero, Berlusconi è arrivato sulla scena in un momento di grande crisi. Era la novità assoluta. Sono due cose diverse».BR bFabbri, lei è parlamentare dal 2001, ma si candida (18º alla Camera-Lombardia 2) per il Pdl, che si presenta come il nuovo. Dov'è la novità?/bBR «Abbiamo costituito uno dei due grandi partiti protagonisti di queste elezioni politiche. Il Pdl ha tradotto il sogno di Berlusconi di costruire in questo Paese il bipartitismo come avviene nelle grandi democrazie».BR bPerchè non l'avete fatto prima?/bBR «Non c'erano le condizioni».BR bE dalla Toscana lei è tornato a candidarsi in Lombardia.../bBR «Sono stato candidato in Toscana per ragioni di necessità. A questo punto, com'è giusto, sono tornato a casa».BR bNon si è stancato di fare il parlamentare?/bBR «No, è stimolante. In questi due anni ho fatto il capo dell'opposizione e ho ottenuto risultati. Ho lavorato al Libro bianco prima, e poi alla legge 30: al fianco di Biagi per alcuni mesi».BR bQuindi conosceva personalmente Biagi./bBR «Sono stato terribilmente scioccato dal suo assassinio. Era una persona molto schiva e riservata».BR bLei risulta il più ricco tra i parlamentari della zona.../bBR «La mia dichiarazione dei redditi è simile alla precedente. E poi io utuilizzo i rimborsi per gestire la segreteria, per l'affitto di casa ecc. Ho un piccolo appartamento, dove prima abitava Scajola, in piazza Venezia»BR bQuanto guadagna come parlamentare?/bBR «11 mila euro lordi, 5 mila netti».BR bChe rapporto ha con An?/bBR «Una buona parte di noi è entrata nell'ottica del partito unico. Ad esempio io sto facendo campagna elettorale insieme ad Alessio Butti, di Como, appunto di An».BR bCon queste candidature preconfezionate c'è il rischio che una parte dei vostri voti vada alla Lega?/bBR «Le liste sono preconfezionate come prima con il 'mattarellum": ci si trovava Fabbri comunque. Che siano preconfenzionate sono fandonie. Chi ha mal di pancia se lo farà passare. La lega periodicamente ha alti e bassi».BR bSi sente in competizione con Gian Carlo Abelli?/bBR «Abelli è entrato in Forza Italia quando io ero coordinatore provinciale. Gli offrii di fare il responsabile degli enti locali perchè era un grande conoscitore della provincia. Abelli fa bene l'assessore regionale: l'unico timore che ho è che, venendo lui a Roma, dovremmo lavorare di più in provincia di Pavia per sostituirlo».BR bIl Pd dice di essere ad un passo dal Pdl, temete il voto degli indecisi?/bBR «Dobbiamo fare un lavoro per recuperarli».BR bL'Udc dice di essere la vera sorpresa in Lombardia./bBR «Sarei sorpreso anch'io perchè i miedi dati sono diversi».BR bCosa risponde a chi le rimprovera scarso collegamento con il territorio?/bBR «Come senatore sono sempre stato vicino al territorio».BR bLa sua previsione sul Pdl?/bBR «Premesso il fatto che in Lombardia la Lega potrà avere buon risultato: tra il 18 e 20%, il Pdl può affermarsi tra il 38 e 40% in Lombardia, e sul 38% sul piano nazionale».BR bSi rimprovera qualche progetto non realizzato?/bBR «Mi piacerebbe portare a termine le nuove riforme sugli ammortizzatori sociali, completare la legge Biagi».BR bQuando andrà in pensione?/bBR «Se la prossima legislatura durerà cinque anni potrò fermarmi. Finirei a 64 anni».BR bCosa augura a Veltroni?/bBR «Che il suo partito sia in grado di dialogare con il Centrodestra».BR bMa non di vincere.../bBR «No, e credo proprio che non vincerà».BR