Le complicazioni sono serie «La vaccinazione è decisiva»
b VOGHERA./b «Genitori, non trascurate il morbillo, vaccinate i bambini». L'appello è stato rilanciato di recente durante un convegno medico organizzato a Tortona dalla Società medico chirurgica. Il tema era la meningite, ma gli esperti invitato al seminario avevano indicato proprio nel morbillo una delle malattie infantili da non trascurare. Il dottor Roberto Carbone, del reparto di malattie infettive dell'ospedale di Alessandria, ha spiegato, durante i lavori, come, di recente sia esplosa un'epidemia della malattia esentematica in Piemonte. E' stato citato il caso di una bambina di 12 anni del cuneense stroncata proprio dal morbillo. Era immunodepressa, quindi già minata nel fisico, non poteva essere vaccinata. A scuola ha contratto da un compagno il morbillo ed è morta. «Se anche quel bimbo fosse stato vaccinato - hanno ricordato i medici - non avrebbe trasmesso il virus». Vaccinare, dunque, per evitare le conseguenze dela malattia che possono essere diverse, anche letali. Si va dalle convulsioni (un caso ogni 200), alla polmonite (un caso ogni 25), all'otite (un caso ogni 6) fino all'encefalite (un caso ogni mille)BR