Sassi contro l'auto, ferito un pensionato
bGARLASCO. /bbIl blocco di porfido ha sfondato il finestrino e ha colpito l'automobilista, un pensionato di 74 anni, che ha visto dei ragazzi scappare via. E' successo l'altra sera poco prima delle 21, sulla provinciale 206 fra Borgo San Siro e Garlasco, davanti al campo nomadi a lato della strada: campo poi abbandonato ieri pomeriggio. Altri casi simili sarebbero avvenuti negli ultimi mesi, sempre con 'bersagli" scelti a caso. Il pensionato è il primo a far denuncia ai carabinieri. E' rimasto ferito alla testa e ad un braccio. Le indagini non escludono verifiche sui nomadi, che però negano ogni loro coinvolgimento.BR /b Il pensionato vittima dei teppisti - su tratterebbe di un vandalismo e non di un'aggressione mirata - è Graziano Pertusi, classe 1933. Vive in una cascina tra Garlasco e Gropello, l'altra sera viaggiava sulla provinciale 206 guidando la sua Opel Astra, da solo, verso Vigevano. E appunto fra Garlasco e Borgo San Siro un blocco di porfido ha sfondato il finestrino anteriore, sul lato destro. Pertusi si è fermato - dopo aver sbandato sull'altra corsia e rischiato lo scontro con un fuoristrada - colpito alla testa dal sasso e al braccio destro dai frammenti del finestrino, schizzati nell'abitacolo. Un attimo prima, aveva fatto in tempo a vedere dei ragazzi in piedi sul ciglio della strada, Due o tre, non ricorderebbe con precisione il numero anche perché, vista l'ora, era buio. Subito dopo il lancio, si sono messi a correre sul ciglio della strada per allontanarsi. Il pensionato ha chiesto aiuto con il telefonino. Medicato al pronto soccorso di Pavia, lo hanno rimandato a casa con 5 giorni di prognosi. Se le ferite sono lievi, resta la gravità dell'episodio avvenuto l'altra sera. Che sarebbe fra l'altro l'ultimo di una serie iniziata da diverse settimane, sempre nello stesso tratto della provinciale che collega Garlasco a Borgo San Siro. A lato della strada c'è un insediamento di nomadi, che negli ultimi anni l'amministrazione comunale ha tentato inutilmente di far sgomberare. Dopo la denuncia del pensionato, le indagini dei carabinieri cercano di far luce sulla vicenda e individuare i responsabili. Ci saranno accertamenti anche al campo nomadi, vista la vicinanza con il luogo della sassaiola. (a.m.)BR