Incendio nell'insediamento dei nomadi

bGAMBOLO'. /bUn altro raid incendiario in un insediamento di nomadi. Mezz'ora dopo la mezzanotte di ieri i piromani sono entrati nell'area di via Lomellina 56 abitata da una famiglia di origine nomade, ma ormai da tempo 'stanziale". Hanno tagliato la recinzione metallica e, una volta nel cortile, hanno dato alle fiamme una costruzione in legno che ha subito danni soprattutto al sottotetto e al porticato. Sono stati trovati anche vetri infranti, non si sa se per effetto dell'incendio o perchè qualcuno abbia tentato di entrare. Nella costruzione non c'era nessuno e l'allarme è stato dato da un passante. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, che hanno circoscritto l'incendio, e i carabinieri del nucleo radiomobile. Indagano anche i militari della stazione di Gambolò. L'incursione segue di soli 5 giorni l'incendio del campo nomadi di strada Pescatora, a Vigevano. Ma gli inquirenti tenderebbero ad escludere collegamenti tra i due episodi. Per il raid di Vigevano si ipotizzava un legame con la sparatoria avvenuta sulla ex-statale 494 il giorno di Pasqua. Un nomade residente a Buccinasco era rimasto ferito ad una gamba e, sabato scorso, l'area di strada Pescatora era stata data alle fiamme, probabilmente per una vendetta tra i due clan coinvolti. Il gruppo che risiede a Gambolò è invece estraneo ai fatti, per questo si pensa che i due raid dei piromani non siano collegati. (l.g.)BR