A Mortara un residente su dieci è straniero
b MORTARA./bb Hanno ormai superato il 10% della popolazione gli stranieri residenti nel comune di Mortara: sono infatti complessivamente1613; il dato è aggiornato all'inizio di aprile, mentre la popolazione della città all'inizio di gennaio era quantificata in 15.281 abitanti. Cosi la presenza di cittadini non italiani si attesta su una percentuale del 10,5%, contro una media regionale che, secondo i dati più recenti forniti dalla Regione Lombardia, si aggira intorno al 7 per cento.BR /b Si parlerà di questa presenza oggi in un convegno a palazzo Cambieri, quando alcuni rappresentanti delle associazioni che fanno capo da Agenda 21 discuteranno sul «I migranti di Mortara». Ci sono complessivamente 1231 extracomunitari, e 372 cittadini comunitari, la maggior parte rumeni. Questo gruppo da solo conta 353 presenze, il più numeroso della città. Si tratta di gruppi famigliari provenienti dalla zona di Kraiova, e molti sono di etnia Rom. Lo conferma anche l'assessore alla Sicurezza, il leghista Elio Pecchenino: «A parte alcune eccezioni, gli stranieri sono ben integrati, lavorano e che non danno problemi». Ai regolari vanno aggiunti anche un altro centinaio di cittadini rumeni, che abitano a Mortara pur senza avere la residenza. Complessivamente le nazionalità rappresentate sono 61, dall'Albania al Venezuela: dopo i rumeni, il gruppo più numeroso è quello del Marocco: 258 persone, di cui 153 uomini e 105 donne, seguito dall'Albania, con 175 persone, di cui 90 uomini e 85 donne. Seguono i tunisini: 103, 62 uomini e 41 donne, mentre appare perfettamente bilanciato il gruppo degli ivoriani, che sono 70, 35 uomini e 35 donne. Segue il nucleo dei 59 cinesi, 34 uomini e 25 donne, i cittadini provenienti da Ecuador ed Egitto, che sono complessivamente 58, anche se è diversa la distribuzione di uomini e donne: 34 e 24 per l'Ecuador, mentre sono 46 maschi e 12 femmine per l'Egitto.BR bSimona Marchetti /b