E' incivile chi guida incollato al cellulare

b ROMA./b Linea dura della Cassazione per gli automobilisti che guidano parlando al cellulare senza usare l'auricolare o il vivavoce, un comportamento - vietato dalle norme sulla sicurezza stradale - molto diffuso tra gli italiani al volante che ha registrato un aumento del 5% delle contravvenzioni per l'uso scorretto del telefonino in macchina. Secondo gli «ermellini»,infatti, si tratta di un «comportamento incivile». E questa cattiva abitudine - osservano i supremi giudici - è anche «molto pericolosa per la vita degli altri» perchè favorisce la distrazione. Per questi motivi i guidatori, sorpresi col cellulare all'orecchio, non si devono permettere di insultare i carabinieri che gli contestano l'infrazione punita con una multa da 148 a 594 euro, con rischio di sospensione della patente. Cosi la Suprema corte - con la sentenza 14311 della V Sezione penale - ha confermato la condanna di un automobilista lombardo di Codogno, Giancarlo F., emessa dal giudice di pace nel gennaio 2007. L'uomo, fermato mentre telefonava senza auricolare, aveva inveito contro i carabinieri dicendo: «Con tutto quello che c'è in giro, rompete i co... con queste cag...». Nel confermare la sanzione di Giancarlo, punito per la frase ingiuriosa, gli'ermellini' sottolineano: «E' davvero singolare che una persona, sorpresa mentre sta violando la legge con una condotta molto pericolosa per la vita degli altri, invece di chiedere scusa per il suo incivile comportamento reagisca in modo non solo inurbano, ma anche offensivo per chi sta soltanto facendo il proprio dovere per assicurare il rispetto della legge».BR