Registro degli stranieri, difesa in consiglio comunale
bMARZANO. /bL'amministrazione comunale difende l'atto di indirizzo con quale verrà disciplinata l'iscrizione anagrafica degli stranieri. All'indomani della seduta consiliare che ha visto i gruppi di opposizione abbandonare l'aula al momento del voto non ritenendo l'argomento di competenza dell'assemblea, la maggioranza per bocca del vicesindaco Dario Gariboldi ribadisce con forza la necessità del provvedimento. «Devo dire subito - sottolinea - che il sindaco non è stato solo nel prendere tale decisione poiché la maggiorana ha deciso in modo compatto. L'opposizione ha scelto di uscire dall'aula e la cosa è ineccepibile visto che ognuno è libero di fare le proprie scelte e di assumersi le proprie responsabilità. Del resto noi non ci aspettavamo certo un loro voto a favore».BR Nessun intento polemico dunque verso la controparte ma per la maggioranza è più che mai opportuno passare dalle parole ai fatti su questi temi. «Molti parlano di legge a sproposito - prosegue Gariboldi - senza averle mai lette né approfondite in ogni loro risvolto o cavillo per aggirarle. Le leggi esistono e noi le abbiamo legge, ma è anche evidente che vengono regolarmente disattese e sfido quinque a dimostrare il contrario. Certamente noi siamo rispettosi della legge e ci limiteremo semplicemente a sottolineare e riassumere in una prossima ordinanza che la stessa cosa va fatta da chi desidera prendere residenza a Marzano».BR La maggioranza non teme certo di adottare un provvedimento impopolare, anzi: «Sono convinto - conclude il braccio destro di Angelo Bargigia - che la maggior parte dei cittadini la pensa come noi e sta dalla nostra parte. Il tempo in cui nessuno più sembra voler prendere decisioni, noi abbiamo imboccato un'altra strada. Qualcuno dovrà pur cominciare e ci conforta che molti altri comuni abbiano intrapreso questa via o stiano per farlo nonostante le critiche».BR