Scontro Bush-Putin su Ucraina e Georgia
bNEW YORK. /bbNato sta scherzando col fuoco. Un messaggio duro quello che è venuto ieri dal Cremlino a proposito del possibile ingresso nella Nato di Ucraina e Georgia. La ferma opposizione di Mosca all'allargamento del Patto Atlantico a due ex repubbliche sovietiche è stata espressa dal vice ministro degli esteri russo che ha lanciato un avvertimento. «L'ammissione dell'Ucraina avrà un impatto negativo sulla sicurezza in Europa», ha affermato Grigory Karasin.BR /b Prevedendo che una mossa in questa direzione provocherebbe uno stato di «profonda crisi» fra Mosca e Kiev.BR E proprio dalla capitale dell'Ucraina è immediatamente venuta la reazione di George W. Bush che in questi giorni si trova in Europa per il vertice Nato di Bucarest. «La Russia non ha il diritto di porre il veto alle adesioni della Nato», ha detto il presidente americano durante la prima sosta della sua missione ufficiale in Europa. Il capo della Casa Bianca non si è limitato a criticare Mosca. Bush si è spinto infatti a esprimere senza mezzi termini la posizione americana di totale appoggio all'ingresso dell'Ucraina nel Patto Atlantico. «La posizione del mio paese è chiarissima: al vertice di Bucharest gli Stati Uniti sosterranno l'ingresso di Ucraina e Georgia nel programma MAP». Il presidente Usa si stava riferendo a un programma di pre-adesione dei membri previsto dalla Nato, una sorta di anticamera attraverso la quale viene avviato il processo di adesione.BR L'ingresso dell'Ucraina nella Nato è una prospettiva controversa non soltanto sullo scenario internazionale ma anche sul fronte interno stesso. Da un recente sondaggio emerge infatti che la popolazione è spaccata su questo tema: il cinquanta per cento degli ucraini è contrario all'ingresso nella Nato. E questa divisione è apparsa chiarissima quando domenica nella piazza principale di Kiev c'è stata una manifestazione per protestare contro il Patto Atlantico. Centinaia di bandiere rosse sulle quali spiccava la falce e il martello hanno sventolato insieme a striscioni di protesta sui quali apparivano scritte i ferma opposizione. La manifestazione è stato anche un momento per esprimere senza mezzi termini voci critiche di Washington. I manifestanti hanno dato fuoco infatti a un pupazzo di cartone che raffigurava il presidente Bush. La manifestazione si è spostata poi dalla piazza principale fino all'ambasciata americana di Kiev e qui i manifestanti hanno sventolato cartelli su cui era scritto «Yankee, go home».BR Dalla parte di Mosca sono anche la Francia e la Germania che hanno espresso perplessità davanti alla prospettiva di includere le ex repubbliche sovietiche nel Patto Atlantico. Ma la questione dell'Ucraina nella Nato non sarà il solo motivo di attrito fra Bush e Putin a Bucharest. Nel corso del vertice, che è l'ultimo a cui parteciperà il presidente Usa prima di lasciare definitivamente la Casa Bianca, Bush cercherà di convincere il capo del Cremlino che i missili che gli Stati Uniti intendono installare nell'est Europa non vogliono essere una minaccia per Mosca.BR