Riammessa la Dc di Pizza

bROMA./b Il Consiglio di Stato ha accolto il ricorso presentato dalla Dc di Giuseppe Pizza e ha disposto l'ammissione della lista - il cui simbolo scudocrociato era stato escluso dall'ufficio elettorale del Viminale - alle elezioni del 13 e 14 aprile. La decisione è stata, in via cautelare, dalla quinta sezione del Consiglio di Stato che ha accolto il ricorso proposto da Raffaele Colucci (che la Dc di Pizza intende candidare al Senato), e ha cosi ribaltato la precedente ordinanza del Tar della Campania. Dunque, per effetto di quest'ordinanza dei giudici di Palazzo Spada, la Dc di Pizza può tornare a'correre' alle prossime elezioni. Ma avrà meno di 15 giorni per fare campagna elettorale, contro i 30 previsti per legge.BR «Domani stesso - ha detto Pizza - presenteremo al Ministero degli Interni l'Ordinanza del Consiglio di Stato per essere riammessi sulle schede da cui il glorioso simbolo dello Scudo Crociato- Libertas era stato proditoriamente escluso, sulla base solo di decisioni politiche di parte». «Adesso, spetta al governo ed al ministro Amato rimetterci in condizione di svolgere la campagna elettorale, al pari di tutti gli altri partiti. Restiamo convinti - ha aggiunto Pizza - che molto non funzioni nel sistema politico-istituzionale».BR