La lista di Ciarlo all'attacco di Grivel

bCASTELLO D'AGOGNA. /b «Più trasparenza, coresponsabilizzazione nella gestione della cosa pubblica e gioco di squadra»: sono i temi, sottolineati dal candidato sindaco Alessandro Ciarlo della lista Vivi Castello, presentati nell'assemblea pubblica che si è tenuta al ristorante La Castellana, cui hanno preso parte una settantina di persone. Oltre al candidato sindaco, la lista è stata presentata da un volto noto della vita amministrativa di Castello d'Agogna: Giuseppe Zucca, capogruppo di opposizione durante gli ultimi 5 anni, ha introdotto il candidato sindaco, da molti anni residente in paese, e i componenti della lista. Tra i temi affrontati, in primo piano la questione dei laghetti Zermagnone, un luogo molto caro a tutti gli abitanti: «Antonello Grivel ha ribadito che il Comune, dopo la scelta di darli in gestione a titolo oneroso, ha incassato 100 mila euro - commenta Ciarlo - E' vero, ma questa somma riguarda un periodo di 5 anni. Inoltre sono aperte varie vertenze legali e questo spazio non è sempre fruibile da parte della gente: questo tradisce un modo di operare che non ci piace. Spesso si portano avanti, come nel caso della vendita del campo sportivo, decisioni che non sono condivise da tutti». Il candidato sindaco, sottolineando anche alcuni punti del programma, ha ribadito che quello che questa lista vuole dare è un segnale di discontinuità: «Ho ricordato che dopo essere stato sindaco per 17 anni, e assessore per 5 anni, ripresentarsi come candidato sindaco per altri 5 anni - conclude Ciarlo, riferendosi al suo principale avversario, Antonello Grivel - se pure rispetta i termini di legge non corrisponde allo spirito della normativa, che chiede un ricambio nella vita amministrativa». (s.m.)BR