Gropello, l'opposizione all'attacco «Pista ciclabile, nessun progetto»
bGROPELLO. /bLa mancanza di progetti sulla casa delle suore a villa Cairoli e sulla pista ciclabile fa arrabiare l'opposizione a Gropello. L'altra sera la maggioranza guidata dal sindaco Giuseppe Chiari ha presentato in consiglio comunale il bilancio di previsione e il programma delle opere triennali. «Sono stati ridotti i trasferimenti dall'erario - ha spiegato il sindaco Chiari -. Con le entrate che hanno i Comuni ormai si possono solo accendere mutui: questo comporta un progressivo indebitamento. Nei prossimi anni, vista la crisi delle costruzioni e considerato il fatto che a Gropello da tre mesi non si vendono case, temo anche una riduzione degli introiti per gli oneri di urbanizzazione».BR Sulla questione dei minori incassi previsti è intervenuto il consigliere di minoranza Pietro Faravelli. «Sono stati stanziati fondi per le opere pubbliche - ha detto -: ad esempio per l'impianto fotovoltaico e per l'illuminazione di via Libertà. Come in ogni piano triennale di queste opere se ne realizza il 50 per cento, ma vorrei sapere quali sono già sul punto di partire. In merito all'aumento delle spese correnti, bisogna fare attenzione anche alla crescita del paese che è già a 4.300 abitanti. Tra qualche anno saremo oltre i 5mila e rientreremo nel patto di stabilità. Volevo segnalare poi che in via Costituzione c'è un terreno già recintato di proprietà comunale: vorrei sapere perché non è previsto niente per questa area». Ha rincarato la dose il consigliere di minoranza Cesare Piccinini: «Sono previsti 162mila euro di introiti dalle multe, ma non sarà facile visto che il semaforo all'inizio del paese non è più funzionante. Non credo che si possa stanziare contando solo sugli oneri in un momento di edilizia ferma. Non vedo nemmeno un progetto per la casa delle suore a villa Cairoli e per la pista ciclabile». Alle perplessità della minoranza ha risposto il sindaco Chiari. «Non interveniamo sul terreno di via Costituzione perchè facciamo un lavoro alla volta - ha detto -: ora finiamo la sala Cantoni. La nostra priorità quest'anno va alla realizzazione della piazzola ecologica, mentre per quanto riguarda la casa delle suore non l'avevamo ancora acquisita del tutto per motivi burocratici quando è stato redatto il piano. Abbiamo però intenzione di fare un intervento, consultando architetti specializzati nel restauro di opere importanti: cercheremo di spendere il meno possibile, usufruendo di finanziamenti esterni per il recupero dei patrimoni storici. Sulla questione delle multe siamo invece intenzionati a sistemare un semaforo 'intelligente" all'incrocio di via Libertà, via Roma e via Sassi».BR bAndrea Ballone /b