Ironia-Spalletti: Lazio a -30

b ROMA. /bbBattere il Cagliari per poi godersi Lazio-Inter sapendo che, comunque vada, sarà un successo perchè in caso di vittoria dei «cugini», si riceverebbe un favore in ottica scudetto, viceversa, se i biancocelesti dovessero perdere, «andrebbero a -30 e non sarebbe male». Prima di tutto, però, la Roma di Luciano Sapalletti dovrà infrangere il tabù del Sant'Elia sapendo che sarà una trasferta tutt'altro che agevole nonostante il recupero in extremis di Francesco Totti. «Il Cagliari - ha affermato Spalletti - sta andando bene e avrà il morale alto per i punti restituiti».BR /b «Noi dobbiamo vincere la partita - ha proseguito Spalletti -. Giocheremo su un campo difficile, contro una squadra che sta attraversando un buon momento, gioca un buon calcio e ha fatto buoni risultati contro grandi squadre. Ha ricostruito una classifica interessantissima, ma bisogna andare li e vincere ed il resto verrà di conseguenza». L'obiettivo principe sarà quindi rappresentato dalla conquista dei tre punti in terra sarda, punti che permetterebbero alla Roma di mettere ulteriore pressione all'Inter capolista: «Arrivare a un punto di distacco - ha ammesso il tecnico romanista - potrebbe dargli più fastidio, a guardare la classifica. E poi, loro non ci avevano abituati a questi cali di tensione che, quando avvengono, tendono a far perdere un pò di sicurezza». Prima di guardare in casa degli altri, però, il tecnico ha sottolineato come sia fondamentale «badare a noi stessi, fare la nostra corsa e non perdere l'occasione se si presenterà, sapendo che all'Inter ci sono le qualità per rimettere a posto il tutto. Contro la Lazio, indipendentemente dal nostro risultato, scenderanno in campo determinatissimi perchè hanno queste qualità». E proprio sull'altro anticipo che si giocherà all'Olimpico, il tecnico toscano ha «pungolato» i cugini biancocelesti sperando in una reazione d'orgoglio della truppa di Delio Rossi nella partita di domani sera contro l'Inter. «Tifare per la Lazio? A me non interessa nulla - ha dichiarato Spalletti -, mi interessa che faccia bene la mia squadra. Certo, se poi la Lazio perde e va a -30 non sarebbe male».BR L'allenatore romanista, poi, ha voluto rendere il messaggio ancor più chiaro: «Quando dicevo che la Lazio è una squadra forte, lo dicevo in maniera seria. In questi tre anni che sono stato qua, ho sempre visto una squadra ben organizzata, con individualità molto importanti. Alle volte si dice che tra la Roma e la Lazio c'è differenza: a me sembra che la Lazio abbia speso come la Roma per fare la squadra, se non di più».BR