«E' stata costruita una gigantesca bugia»
BR bNAPOLI./b«Non c'è mozzarella alla diossina, sulla Campania è stata costruita una gigantesca bolla: il latte contaminato è stato sequestrato e non immesso nella catena di produzione. Anche il Ministero all'Agricoltura e la Ue ora lo dicono. In queste ore sono state dissequestrate 20 aziende, solo nove sono rimaste a rischio. E allora? Tutto è nato dalla Corea, mi chiedo da quale pulpito quel Paese possa parlare...»BR Vito Amendolara, direttore della Coldiretti Campania, non ama le caricature ma i dati alla mano. Sulla regione campana ha idee molto chiare. «Sulla mozzarella l'area a rischio è limitata alla zona di Castelvolturno (in provincia di Caserta), che è sotto il controllo dalla magistratura».BR bDi chi sono le responsabilità allora?/bBR «La diossina si produce per combustione, provocata da quelle industrie che inquinano ma anche dai fuochi accesi dai rom che bruciano le gomme e dai delinquenti che operano sui rifiuti. Ma le nostre bufale sono chiuse nelle stalle e non sono allo stato brado. Si nutrono con mangime, non di foraggio. Quindi bisogna vedere da dove è venuto questo mangime e se è certificato: è l'unica possibilità che dalla bufala possa essere emersa diossina».BR bChe fare?/bBR «Capire da dove vengono i mangimi. E' l'unico modo per scongiurare il pericolo di fonti di inquinamento da diossina».BR bIl problema dunque resta quello dei rifiuti e della bonifica del territorio, la Campania sembra stretta in una morsa/bBR «La bonifica riguarda tre cose: le industrie che creano diossina, le discariche e cielo aperto e quella quota parte del territorio dove la camorra sotterrava i rifiuti come nei siti scoperti dalla magistratura a Acerra e Marigliano».BR bSiti inquinati, Coldiretti ha un suo dossier?/bBR «In Campania ci sono 77 comuni, del litorale flegreo e nell'area vesuviana, dunque nelle province di Caserta e Napoli, individuati dal piano di bonifica dove ci sono aree potenzialmente inquinate. Il piano di bonifica non è mai stato attuato e la cosa assurda è che anche la bonifica di un milione e 440 tonnellate di materiale di rifiuti è stata vanificata: quel territorio è tornato inquinato. C'è di più».BR bChe cosa?/bBR «La Coldiretti ha fatto annullare una delibera regionale ridicola che prevedeva con 70 milioni di euro il controllo del territorio con le videocamere... La camorra ci avrebbe riso dietro. Con centomila firme raccolte abbiamo fatto assegnare 800 milioni di euro e promosso l'unica cosa che serve qui: il controllo del territorio esclusivamente satellitare 24 ore su 24. Il piano ora prevede un sistema di bonifica integrale, oggi la situazione in Campania è sotto controllo, più che in altre regioni».BR bSembra una provocazione/bBR «Dopo tutto il casino che abbiamo fatto, quale regione in Italia destina 800 milioni di euro solo per la bonifica integrale? L'emergenza almeno in questo ci ha dato una scossa. Mi chiedo le altre regioni che cosa fanno, hanno una mappa dei siti di bonifica?».BR bLe aziende del nord continuano a sversare rifiuti in Campania?/bBR «Risulta da fonti della Procura e da Legambiente, ma adesso in Campania c'è grande allerta e la malavita punta maggiormente su Calabria e Puglia».BR
Ferruccio Fabrizio