Nassiriya in mano agli insorti del Mahdi

bNEW YORK. /bbBlocco quasi totale di ogni attività ieri a Baghdad con il governo iracheno che ha imposto il coprifuoco nella capitale e in altre cinque città colpite da una nuova ondata di violenze. A Nassiriya i miliziani del Mahdi hanno occupato il centro città. Ma il coprifuoco, in vigore fino alle 17 di domenica, non ha bloccato gli attacchi. Ieri mattina un razzo è esploso nella Zona Verde andando a colpire l'ufficio di Taraq al-Hashemi, uno dei due vicepresidenti iracheni.BR /b Quest'ultimo non era presente nell'edificio al momento dell'attentato ma il razzo ha ucciso due delle sue guardie.BR Sempre a Baghdad c'è stata un'esplosione di violenze a Sadr City, uno dei quartieri della capitale controllato dagli sciiti. Nell'attentato sono morte quattordici persone e altre sessanta sono rimaste ferite. Secondo il ministero degli Interni iracheno le vittime sono state in parte causate dalle forze aeree Usa che hanno dato il loro appoggio alle forze irachene nel rispondere agli attacchi. Alcuni caccia americani sono stati coinvolti invece in un'offensiva contro miliziani sciiti nella città di Bassora. Almeno centoventi miliziani sarebbero rimasti uccisi nell'offensiva e più del doppio sono rimasti feriti.BR Neppure Nassiriya, dal 2003 al 2006 presidiata dagli italiani, nel sud del paese, è stata risparmiata dalle violenze. I miliziani dell'esercito del Mahdi hanno attaccato numerosi commissariati di polizia. Almeno 6 agenti sarebbero stati uccisi, una decina i rivoltosi caduti. Le milizie hanno preso il sopravvento nella parte nord della città (che ha circa 700mila abitanti). Testimoni oculari hanno detto che miliziani dotati di armi leggere e medie hanno stabilito posti di blocco sulle principali strade e hanno il controllo del centro. I governativi resistono a sud.BR L'esplosione di violenze ha reso necessaria una sessione speciale del Parlamento iracheno che si è riunito per discutere su come frenare le violenze. I 275 membri del Parlamento non sono riusciti tuttavia a raggiungere la maggioranza necessaria per prendere provvedimenti d'emergenza. È stato il Ministero degli Interni dunque ad agire e imporre il coprifuoco che è stato esteso a chiunque in circolazione a piedi, auto private, motociclette e veicoli per il trasporto pubblico. Contemporaneamente il governo di Baghdad ha lanciato un'offerta a tutta la popolazione: denaro contante in cambio di armi da fuoco, un'offerta che sarà valida entro l'8 aprile.BR I morti in varie parti dell'Iraq hanno provocato la reazione di molti militanti sciiti che sono scesi in piazza per protestare contro il primo ministro Nuri al-Malaki, urlando slogan di protesta e definendolo «il nuovo dittatore».BR Particolarmente preoccupanti le violenze a Sadr City che negli ultimi 7 mesi aveva visto la sospensione delle attività della milizia Mahdi che fa capo al leader sciita al-Sadr. Sono stati i suoi miliziani a lanciare il razzo che ha colpito l'ufficio del vicepresidente. Era la risposta all'offensiva governativa di Bassora che invece era stata salutata positivamente dal governo americano. «I militari iracheni a Bassora sono in un momento che sta definendo la storia della liberazione dell'Iraq», ha detto Bush: il governo del primo ministro al-Maliki è impegnato a sconfiggere bande di criminali.BR bAndrea Visconti /b