«Troppe due case di riposo» La polemica dell'assessore
b VALENZA./b bCase di riposo: oltre al caso precari all'Uspidali che ha tenuto banco in consiglio, si apre un fronte polemico sui costi di gestione dei pensionati valenzani. L'assessore Franco Stanchi lancia, infatti, l'allarme sui costi troppo elevati delle due case di Riposo presenti a Valenza. che hanno costretto il Comune a sborsare ben 1 milione e 250 mila euro per pareggiarne i costi di gestione.BR /b «Mi domando - afferma infatti l'assessore Stanchi in un suo documento che certo riaprirà il confronto politico e amministrativo - se il Comune può permettersi ogni anno, un esborso simile, calcolando che rispetto al 2007 il passivo delle due case di riposo è aumentato di oltre il 20 per cento». Stanchi interroga il Comune sull'effettiva necessità di avere cosi tanti posti letto a disposizione nel contesto cittadino: «Mi domando ancora - aggiunge - se possiamo permetterci che nella nostra città, che ha 20mila abitanti, ci siano 180 posti letto per anziani ripartiti nelle due strutture dell'Uspidali e della casa di riposo in circonvallazione ovest, oltre ai posti letto esistenti nel reparto geriatrico dell'Ospedale Mauriziano. Credo che sia importante, per prima cosa, calmierare il numero degli anziani ospiti, come si è calmierato negli asili quando si è stabilito che la precedenza andava ai figli dei valenzani e si è stabilita la differenza tariffaria tra residenti e non».BR Stanchi propone alcune ricette per tentare di abbassare il passivo di gestione delle due realtà assistenziali valenzane: «Sicuramente - aggiunge l'assessore - bisognerà attuare politiche sociali innovative in futuro: aumentare l'assistenza domiciliare, per fare in modo che i nostri anziani possano essere curati tra le proprie mura per il maggior tempo possibile e seguire l'esempio che ci viene della Provincia di Milano che ha deciso interventi economici per le famiglie che si prendono cura, tra le mura domestiche, di un parente anziano o disabile».BR Stanchi critica aspramente il documento che il consiglio di amministrazione delle due case di riposo ha allegato al bilancio di previsione: un documento in cui il consiglio di amministrazione critica duramente le scelte del Comune di Valenza dissociandosi quasi completamente dalle decisioni assunte dal municipio che per migliorare il bilancio finanziario delle due case di riposo ha modificato la gestione del personale, cercando di ottimizzarla il meglio possibile. «Ritengo inaccettabile il documento sottoscritto da quattro componenti del consiglio dell'Uspidli - conclude Stanchi - che mal interpretano le note dell'amministrazione comunale e, note che chiedono la piena applicazione delle norme della finanziaria 2008. Voglio ricordare che queste richieste non nascono da paturnie del sindaco o dell'assessore, ma sono norme dello Stato». (a. bo.)BR