Estorsione col coltello Arrestato

b VALENZA./b Un tunisino è finito in carcere per aver minacciato e poi estorto dei soldi a un connazionale. Armato di coltello, si è presentato in casa di un altro tunisino chiedendogli dei soldi, un prestito probabilmente. Ma il confronto è subito degenerato. L'altro, infatti, non aveva liquidi nell'abitazione e allora, l'aggressore si impossessato del passaporto, dellacarta di soggiorno e delle chiavi dell'auto dicendo che li avrebbe restituiti dietro versamento di 150 euro. Insomma il tutto si è trasformato in un'estorsione in piena regola.BR Nei giorni successivi le minacce continuano e la cifra aumenta, nel frattempo sino a 400 euro.BR La vittima, un operaio tunisino con moglie e figli, si è rivolto cosi alla polizia, che ha bloccato l'estorsore dopo che, intascato il denaro, restituisce i documenti. Brahim Ben Mohamed, 30 anni, marocchino abitante a Valenza è stato cosi arrestato con l'accusa di estorsione. Proseguendo le indagini, la squadra mobile alessandrina ha effettuato una perquisizione nella sua abitazione di Valenza, dove l'uomo vive con la moglie. Alla vista degli agenti la donna ha cercato di gettare dalla finestra un involucro contenente anche 193 grammi di eroina.BR Anche lei a quel punto è stata arrestata per detenzione di stupefacenti a scopo di spaccio, in concorso con Ben Mohamed. Nell'appartamento i poliziotti hanno sequestrato un bilancino per preparare le dosi oltre a 3.620 euro, ritenuti provento dell'attività di spaccio. Inoltre si è provveduto a sequestrare un coltello a serramanico che la vittima dell'aggressione a domicilio ha riconosciuto come l'arma utilizzata dal connazionale per minacciarlo.BR