Pavia, quanto conta Torri
BR bPAVIA. /bbAmedeo Mangone ha convinto i giocatori del Pavia che non erano scarsi, Omar Torri li ha fatti risalire la classifica con i suoi gol. La trasformazione degli azzurri sta tutta qui, sull'asse motivazioni-reti. La difesa del Pavia ha mantenuto un rendimento stabile (1,29 gol a partita subiti all'andata e 1,33 nel ritorno), l'attacco invece è migliorato molto passando da 0,88 a 1,41 reti a partita. Il merito è soprattutto di Omar Torri, arrivato a fine gennaio e autore di sei gol nelle sue prime cinque partite a Pavia. Ora gli azzurri sono ancora nei play out, visto lo svantaggio negli scontri diretti con il Varese (entrambe a 37 punti), ma appaiono in crescita. Nel ritorno (12 partite) il Pavia ha raccolto 19 punti, meglio hanno fatto solo Olbia (26), Carpenedolo (21), Pergocrema, Rodengo e Ivrea (20). «Ma i play off sono impossibili - spiega Torri, che domenica compirà 26 anni - pensiamo a salvarci».BR /b E' soprattutto in avanti che il Pavia è cambiato visto che con Torri ha segnato 12 gol in sette partite, un attacco da piani alti. Il bergamasco ha esordito con una doppietta a Varese poi ha segnato anche con Mezzocorona, Pizzighettone (due) e Alto Adige. Il 26enne è il classico centravanti che fa gioca di sponda e apre spazi per gli inserimenti dei compagni. «Mancava un giocatore con le mie caratteristiche perché De Martin è più una seconda punta che svaria, ma alla fine quel che conta è segnare - spiega Torri - . La nostra trasformazione è soprattutto un fatto di testa, frutto anche delle due vittorie in casa in rimonta con Mezzocorona e Pizzighettone che ci hanno fatto crescere l'autostima».BR Quanto conta l'arrivo suo, di Ticli e Bonacina? «Non quanto il gruppo», risponde Torri. Nel mercato di gennaio altri centravanti erano stati contattati prima di Torri, ma avevano rifiutato per paura che il Pavia, sprofondato nelle zone basse della classifica, fosse allo sbando. «Prima di accettare - spiega Torri - mi sono confrontato con Belotti che mi ha spiegato che il gruppo era unito e che si poteva fare bene. Quando sono arrivato mi sono subito trovato bene con tutti». E' entrato quasi subito in forma nonostante la tanta panchina all'Albinoleffe. «Pensavo che mi sarebbe servita qualche partita di rodaggio, invece ho segnato subito due gol - spiega - . Con il passare delle giornate la mia condizione è cresciuta». Come quella del Pavia, che Carbone vede sulla rotta dei play off. «Se avessimo due o tre punti in più sarebbero stati possibilissimi, ma cosi è dura. Meglio concentrarci sull'obiettivo di evitare i play out. Già alla ripresa del campionato, il 6 aprile, abbiamo una partita dura a Olbia, contro la squadra migliore del ritorno, quella che più si è rinforzata a gennaio».BR Sabato, dopo la vittoria sulla Nuorese, Torri ha detto che gli piacerebbe restare a Pavia. «E' un discorso prematuro perché sono in prestito dall'Albinoleffe - dice - ma se le due società me lo proponessero io prenderei in considerazione l'idea di restare».BR Il Pavia potrebbe prenderlo in comproprietà con l'Albinoleffe, cosi come Belotti, ai bergamaschi andrebbe in prestito il 17enne Caracciolo. (ha collaborato Michele Lanati)BR
Claudio Malvicini